Dopo le dimissioni del vicesindaco, Gasparri scrive alla Commissione Antimafia. Martusciello rincara: “Il sindaco si dimetta”
La vicenda della festa organizzata a fine aprile a San Giuseppe Vesuviano, alla quale secondo quanto riportato dalla stampa avrebbero preso parte esponenti dell’amministrazione comunale e famiglie legate alla criminalità organizzata locale, continua a tenere banco a livello politico, arrivando fino alle aule parlamentari.
La lettera di Gasparri alla Commissione Antimafia
Il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri, componente della Commissione parlamentare Antimafia, ha scritto alla presidente della Commissione, Chiara Colosimo, per segnalare quanto riportato dai principali organi di stampa campani sul Comune vesuviano.
Nella missiva, Gasparri sottolinea che i fatti “vanno verificati dalle autorità competenti”, ricordando che San Giuseppe Vesuviano è un Comune già sciolto due volte per infiltrazioni camorristiche. Il senatore riferisce che, secondo le ricostruzioni giornalistiche, alla festa avrebbero partecipato il sindaco, la giunta comunale e famiglie della zona riconducibili al clan Fabbrocino. Nei giorni successivi all’evento, il vicesindaco, indicato come il “festeggiato”, ha rassegnato le dimissioni.
“Ritengo urgente che la Commissione valuti quanto riportato dalla stampa, anche per eventuali iniziative che possano contribuire alla difesa della legalità nel Comune di San Giuseppe Vesuviano”, ha scritto Gasparri nella lettera.
La posizione di Martusciello
Sulla stessa vicenda è intervenuto anche Fulvio Martusciello, segretario regionale di Forza Italia in Campania, che ha definito l’episodio “solo l’ultimo di una serie” su cui, a suo avviso, “va acceso un faro da parte degli organi preposti”.
Martusciello ha collegato le dimissioni del vicesindaco alla pubblicazione della notizia, osservando come anche il sindaco abbia successivamente perso la maggioranza in consiglio comunale. “Vogliamo avere risposte. E la risposta migliore sono le dimissioni del sindaco”, ha concluso il coordinatore azzurro in Campania.
Al momento non risultano repliche ufficiali da parte del sindaco di San Giuseppe Vesuviano né dell’amministrazione comunale rispetto alle dichiarazioni dei due esponenti di Forza Italia. La vicenda resta dunque aperta, in attesa di eventuali chiarimenti da parte diretta degli interessati e degli sviluppi in sede di Commissione parlamentare Antimafia.






