Il Consiglio comunale di Acerra ha approvato all’unanimità l’adesione del Comune alla cosiddetta rottamazione quinquies, misura che consentirà ai contribuenti di regolarizzare numerosi debiti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione beneficiando dell’azzeramento di sanzioni, interessi e aggio.
Il provvedimento riguarda tutti i carichi tributari e patrimoniali trasmessi all’ADER dal Comune nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Restano invece esclusi gli avvisi e gli atti emessi direttamente dall’ufficio Tributi e dalla Geset, così come le attività di riscossione gestite dal 2020 in poi.
Tra i debiti che potranno essere definiti rientrano le multe per violazioni del Codice della strada, le sanzioni amministrative, i ruoli Tarsu antecedenti al 2014, quelli relativi a Ici, Imu e altri tributi minori fino al 2019.
Chi aderirà alla procedura dovrà corrispondere esclusivamente il capitale dovuto e le spese di notifica, senza pagare sanzioni, interessi di mora e altri oneri accessori. A partire dal 15 settembre 2026 l’Agenzia delle Entrate-Riscossione metterà a disposizione dei contribuenti, nell’area riservata del proprio portale, l’elenco delle posizioni definibili. Le domande di adesione potranno essere presentate esclusivamente online dal 16 settembre al 31 ottobre 2026.
Per il sindaco Tito d’Errico si tratta di una misura che permette di andare incontro alle esigenze dei cittadini, sfruttando una possibilità prevista dalla normativa nazionale. Il primo cittadino ha evidenziato come l’intera gestione della procedura sarà affidata all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, alleggerendo il lavoro degli uffici comunali e consentendo al Comune di recuperare risorse economiche utilizzabili per la collettività.
Sulla stessa linea il presidente del Consiglio comunale Raffaele Lettieri, che ha definito il provvedimento un’opportunità concreta per chi da anni non riesce a saldare i propri debiti. Lettieri ha inoltre espresso un ringraziamento al presidente della Commissione Bilancio Vincenzo Iorio per il lavoro svolto durante l’iter amministrativo.
Anche il consigliere Antonio Laudando ha sottolineato come l’approvazione della delibera dimostri la volontà dell’amministrazione di favorire i contribuenti senza arrecare danni alle casse comunali, ricordando le precedenti misure adottate, dagli sgravi sulla Tari alla rateizzazione dei tributi.
Nel corso della stessa seduta il Consiglio ha approvato anche un documento relativo alla futura stazione ferroviaria di Acerra e alla riconversione delle aree che saranno dismesse con il nuovo assetto ferroviario. Il sindaco ha annunciato che Regione e Prefettura affideranno uno studio alle università campane per individuare la soluzione più idonea per il riutilizzo delle aree, ringraziando il vicepresidente della Regione Mario Casillo per il sostegno offerto al progetto.







