Il Consiglio comunale di Pomigliano d’Arco , ha approvato l’adesione dell’Ente alla “rottamazione-quinquies”, la nuova misura di definizione agevolata delle cartelle esattoriali che consentirà ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione debitoria beneficiando delle agevolazioni previste dalla normativa nazionale. Il provvedimento riguarda i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (Ader) dal 2000 al 2023 relativi ai tributi locali, tra cui Imu e Tari, oltre alle sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada.
Per i tributi comunali sarà possibile estinguere il debito senza il pagamento di sanzioni e interessi, mentre per le multe stradali saranno eliminati gli interessi maturati. Potranno accedere alla definizione agevolata anche i contribuenti che avevano aderito a precedenti rottamazioni e che, successivamente, sono decaduti dal beneficio per il mancato pagamento delle rate. La procedura sarà gestita interamente dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione attraverso il proprio portale telematico. In base alle scadenze fissate dalla legge di conversione del decreto-legge n. 63 del 30 aprile 2026, dal 15 ottobre Ader renderà disponibile il prospetto dei carichi definibili nell’area riservata del proprio sito; dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 sarà possibile presentare la domanda di adesione esclusivamente online.
Entro il 28 febbraio 2027 l’Agenzia comunicherà l’importo dovuto e il piano di pagamento, mentre entro il 31 marzo 2027 dovrà essere versata la prima rata oppure l’intero importo in un’unica soluzione. È previsto il pagamento fino a un massimo di 54 rate bimestrali, con un importo minimo di 100 euro per ciascuna rata e un interesse annuo del 3% sulle rate successive alla prima. “Con questa scelta – ha affermato l’assessore al Bilancio del Comune di Pomigliano d’Arco, Mattia De Cicco – vogliamo offrire ai cittadini una concreta opportunità per regolarizzare la propria posizione con condizioni particolarmente favorevoli. Si tratta di una misura che coniuga attenzione verso le famiglie e senso di responsabilità nei confronti della collettività, perché favorisce il recupero delle entrate comunali, rafforzando l’equità fiscale e consentendo all’Ente di disporre di maggiori risorse da destinare ai servizi. Invitiamo tutti i contribuenti interessati a verificare la propria posizione e a cogliere questa occasione prevista dalla legge”.








