Nel campo del centrosinistra la strategia di Roberto Fico prende forma. L’ex presidente della Camera ha deciso di fermarsi a otto liste complessive, con l’obiettivo di presentare una coalizione compatta ma rappresentativa delle diverse anime progressiste.
Al momento le sette formazioni certe sono Pd, M5S, Avs, Fico Presidente, A Testa Alta, Casa Riformista e Partito Socialista, a cui si aggiunge Noi di Centro di Clemente Mastella, invitato ad accogliere esponenti di Più Europa, Udc e Alleanza Democratica.
Il nodo politico più delicato resta però quello della lista deluchiana “A Testa Alta con De Luca”. Fico non condivide la presenza del nome del governatore nel simbolo e ha fatto sapere ai suoi che “non se ne parla proprio”, pur mantenendo toni distensivi in pubblico.
Intanto emergono i primi nomi dei candidati: tra gli uscenti figurano Gennaro Oliviero, Lucia Fortini, Diego Venanzoni, Carmine Mocerino, Paola Raia, Vittoria Lettieri e Rossella Casillo.
Il Pd dovrebbe schierare Francesca Amirante e Giorgio Zinno, mentre gli uscenti Bruna Fiola, Loredana Raia e Massimiliano Manfredi saranno riconfermati. In corsa anche Antonio Marciano ed Enza Amato.
Avs punta sul giornalista Marco Esposito, mentre Casa Riformista candiderà Teresa Rea. L’ex grillina Valeria Ciarambino, sostenuta dal presidente De Luca, sarà capolista nella lista Avanti.
Fico lavora dunque a un equilibrio complesso tra esperienze civiche, sinistra riformista e area progressista del M5S, con l’obiettivo di arrivare al voto con una coalizione riconoscibile e coesa.



