Una 28enne della provincia di Napoli è stata sequestrata e violentata da tre uomini dopo essere stata sorpresa nel parcheggio del Parco Commerciale Grande Sud, a Giugliano. Il fatto è avvenuto mercoledì, in un orario in cui il centro era ancora frequentato da clienti e dipendenti. Secondo la denuncia, la giovane era appena scesa dall’auto quando tre sconosciuti l’avrebbero intimidita, minacciando di ucciderla se non avesse obbedito.
La donna sarebbe stata trascinata verso un veicolo e costretta a salire a bordo. Da lì è iniziato un sequestro durato diverse ore: l’auto si sarebbe allontanata dal centro commerciale dirigendosi verso una zona rurale, in località Licola, dove i tre avrebbero abusato sessualmente della vittima, dopo averla maltrattata e terrorizzata. La violenza, secondo la ricostruzione degli investigatori, si sarebbe consumata lungo una stradina isolata di campagna.
Terminato l’incubo, i tre avrebbero abbandonato la 28enne in una zona non lontana dal centro abitato. Scioccata e in stato di forte agitazione, la donna è riuscita a chiedere aiuto. Soccorsa e trasportata in ospedale, è stata sottoposta alle cure necessarie. Solo più tardi, tra dolore e paura, ha trovato la forza di raccontare ogni dettaglio agli agenti di polizia.
Le indagini, coordinate dal Commissariato di Giugliano, sono in pieno svolgimento. Le forze dell’ordine stanno esaminando le registrazioni delle telecamere presenti nell’area del parco commerciale e nelle vie di accesso e di uscita, con l’obiettivo di individuare l’auto e i tre responsabili. Gli inquirenti stanno inoltre verificando altre possibili fonti di riscontro, comprese testimonianze e segnalazioni arrivate nelle ore successive.
Il grave episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nelle grandi aree commerciali, dove si chiede un potenziamento della vigilanza e dei sistemi di controllo. Associazioni e cittadini hanno espresso vicinanza alla vittima e condannato con fermezza la brutale aggressione.








