Emergono particolari dal fatto di sangue.
Sarebbe stato ucciso durante una colluttazione Giuseppe Di Marzo, 35 anni, il pregiudicato trovato senza vita dai carabinieri, in una macchina, poco prima dell’alba. Secondo il tam tam che si sta sviluppando a Pomigliano, Di Marzo nella notte tra ieri e stamane si stava aggirando nel parcheggio antistante il locale di un noto imprenditore locale, in via Pratola, un costruttore. Costruttore che stava cenando con un altro conosciuto imprenditore della zona, un industriale metalmeccanico. Non si sa esattamente cosa stesse facendo Di Marzo in quel frangente ma si è sparsa la voce che forse stesse tentando di rubare qualcosa da quelle parti. Fatto sta che a un certo punto il costruttore se ne sarebbe accorto e quindi sarebbe scattato all’esterno del locale per affrontare Di Marzo. Ne è scaturita una violenta colluttazione. Poco dopo sarebbe sopraggiunto l’amico del costruttore, l’ imprenditore metalmeccanico, che aveva una pistola. L’imprenditore si sarebbe avvicinato ai due protagonisti della colluttazione e avrebbe quindi sparato alla tempia sinistra di Di Marzo, uccidendolo all’ istante. La pistola è ora nelle mani dei carabinieri.



