Ha adornato a scopo pubblicitario le rotonde comunali.
Per l’uccisione di Giuseppe Di Marzo, 35 anni, pregiudicato, ammazzato stanotte in via Pratola, è stato posto agli arresti domiciliari Vincenzo La Gatta, noto imprenditore cinquantenne di Pomigliano. La Gatta ha una fabbrica di componenti aeronautici. Ha adornato con i pezzi industriali recanti la scritta della sua azienda diverse rotonde comunali. Ha fatto anche mettere un aereo militare, un vecchio caccia, su una rotonda, al viale Impero, a pochi metri dalla sua fabbrica, suscitando le ire dei pacifisti. Da tempo La Gatta camminava con una pistola regolarmente detenuta. Con quella stessa arma ieri sera si trovava insieme ad alcuni amici, tra i quali un costruttore della zona, Salvatore Sassone. A un certo punto nella notte il costruttore si è accorto che qualcosa non andava nel parcheggio a poca distanza da un locale in via Pratola. Lì c’era Di Marzo che, in base alle ricostruzioni, era su di giri e stava importunando delle persone. Sassone quindi ha avuto una discussione col pregiudicato ed è iniziata una violenta colluttazione. Poi è intervenuto La Gatta, che ha pensato di risolvere tutto sparando un colpo alla tempia sinistra del pregiudicato, uccidendolo sul colpo. I carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna hanno quindi fermato l’ imprenditore, che ora è agli arresti domiciliari. E’ accusato di omicidio.



