Revocata l’ordinanza di chiusura dei locali.
Dopo che per tutta la giornata di venerdi l’area della movida di Pomigliano è rimasta deserta ieri mattina la situazione si è sbloccata. A indurre il sindaco Raffaele Russo a revocare l’ordinanza di sospensione delle attività di somministrazione a piazza Mercato e nelle strade adiacenti è stato un incontro tenuto ieri mattina in municipio proprio con i commercianti. “Si sono impegnati a garantire il decoro e l’ordine pubblico di quei luoghi: entro due settimane ci rivedremo per stipulare un protocollo d’intesa finalizzato alla salvaguardia dell’area e dell’incolumità e della sicurezza di tutte le persone che la frequentano”. Ne è seguita una’altra ordinanza, stavolta di revoca di quella precedente con cui era stata disposta la chiusura dei locali, bar e pub, circa una decina, ubicati in piazza Mercato, via Poerio, via Pisa e via Cavallotti. Da ieri sera, dunque, è tornata la movida a Pomigliano, amata da tanti giovani ma odiatissima dai residenti a causa degli schiamazzi notturni che provoca e delle montagne di rifiuti che produce. Proprio il mancato rispetto del divieto in quella zona di vendere bottiglie di vetro da asporto dalle 21 alle 7 del mattino era stato il pretesto con cui il sindaco, giovedi, aveva emanato l’ordinanza di sospensione delle attività per tutto il fine settimana. La quantità dio bottiglie di vetro lasciate dai ragazzi per strada era stata verificata sia dai vigili urbani che dalla Enam, la società di nettezza urbana. Poi però ci sono stati l’incontro chiarificatore e la revoca del provvedimento. “Un provvedimento sciocco e inutile, che ha punito ingiustamente chi non è certo l’unico responsabile di quella situazione e che non poteva risolvere niente: ora l’amministrazione ascolti le nostre proposte costruttive”, ha commentato dall’opposizione Michele Tufano, capogruppo del Pd in consiglio comunale. Duro anche Dario De Falco, leader dell’opposizione Cinque Stelle. “Ormai l’amministrazione comunale di Pomigliano non sa più che pesci pigliare. Ora abbiamo scoperto chi è qui il più importante esponente dell’opposizione: il sindaco”.



