Recentemente il Consiglio Regionale della Campania ha ricevuto una proposta indubbiamente interessante: quella di rendere gratuiti gli assorbenti negli istituti scolastici.
Si tratta di un’iniziativa del consigliere Davide D’Errico che ha presentato la proposta sottolineando quanto sia importante combattere il fenomeno sociale della povertà mestruale. L’obiettivo è, infatti, aiutare tutte le studentesse che studiano presso scuole situate in Campania ad avere accesso gratuito agli assorbenti direttamente nella propria scuola. Ogni scuola media e superiore presente sul territorio regionale, infatti, potrebbe mettere a disposizione gli assorbenti per aiutare centinaia di ragazze in difficoltà. La proposta mira all’installazione di distributori automatici che possano fornire assorbenti in caso di necessità e in modo assolutamente gratuito, per permettere alle studentesse di non sentirsi a disagio: sono tantissime, infatti, le ragazze che vivono la povertà mestruale in Campania, le quali sono costrette a rinunciare all’acquisto di assorbenti o a ricorrere a soluzioni non adeguate a causa di difficoltà economiche.
Il consigliere ha spiegato che il ciclo mestruale non è una scelta, ma un evento naturale che nessuna donna dovrebbe vivere con il timore di non poter affrontare una giornata scolastica per la mancanza di un prodotto che risulta assolutamente essenziale per ogni donna e non opzionale. Proprio per questo, la mozione chiede alla Giunta regionale campana di finanziare un progetto sperimentale che renda gli assorbenti disponibili gratuitamente nei bagni degli istituti scolastici.
La proposta punta anche a promuovere una maggiore inclusione e a contrastare il disagio che molte adolescenti provano quando il ciclo arriva improvvisamente durante le lezioni. Disporre di un assorbente gratuitamente significa evitare situazioni di imbarazzo, ridurre il rischio di assenze scolastiche e garantire pari opportunità a tutte le studentesse.
L’iniziativa si inserisce in un dibattito sempre più attuale, che da anni è al centro di discussione, ovvero quello sul riconoscimento degli assorbenti come beni di prima necessità. Lo stesso consigliere regionale ha infatti rilanciato la richiesta di ridurre ulteriormente l’IVA sui prodotti mestruali, sostenendo che si tratti di beni mensili indispensabili per le donne e non di prodotti accessori.In Campania esiste già un comune che ha avviato l’installazione di distributori di assorbenti gratuiti e compostabili nelle scuole e negli uffici comunali, si tratta del comune di Bacoli, che ora rappresenta un esempio significativo per tutta la regione.
Se la proposta di D’Errico dovesse essere accolta e approvata, la Campania potrebbe diventare una delle prime regioni italiane a garantire questo servizio su larga scala. Il provvedimento, oltre ad un valore essenzialmente pratico, ricopre anche un’importante funzione educativa poiché contribuirebbe a superare i tabù e le barriere ancora legati al tema sociale delle mestruazioni, promuovendo una cultura basata sul rispetto, sulla salute e sulla conoscenza biologica. Quello che puo sembrare un piccolo gesto, in realtà per molte studentesse potrebbe rappresentare un enorme passo verso una scuola più inclusiva e attenta ai bisogni di tutti.








