Polvere nera nell’aria, sulle piante, sui balconi di casa. Polvere nera che in certi casi è anche penetrata nelle case. Immediata la reazione delle mamme di masseria Ciccarelli e Fornaro, periferia sud orientale di Pomigliano, zona di confine con i comuni di Castello di Cisterna e Somma Vesuviana. In tarda mattinata le mamme sono scese dalle case insieme ai loro figli e si sono piazzate davanti all’ingresso del cementificio, l’impianto industriale a cui hanno attribuito la responsabilità di quella polvere. << Abbiamo chiesto – lamentano le manifestanti – l’aiuto di tutti: polizia municipale, carabinieri forestali, azienda sanitaria locale, arpac, comune di Pomigliano. Ma nessuno ci sta aiutando veramente. C’è stato solo un controllo della forestale, mesi fa, che ha portato a un sequestro all’interno del cementificio di una parte della struttura. Poi abbiamo ricevuto soltanto silenzi >>. Le donne hanno mostrato alcune foto scattate in questi giorni versi la ciminiera del cementificio. Foto dalle quali si può distinguere una grossa colonna di fumo che fuoriesce dalla ciminiera. << Non è possibile consentire emissioni di questo tipo: il sindaco di Pomigliano deve immediatamente fare qualcosa per salvaguardare la nostra salute >>. Nel luglio scorso alcuni abitanti del rione Ciccarelli-Fornaro hanno accusato dei malori e si sono rivolti alla autorità sanitarie della zona per le cure. << Guardate qui: questa è la polvere nera. E’ dappertutto >>, urla mentre agita le mani sporche un’altra abitante della zona. La situazione è di quelle ai limiti. Ormai l’incompatibilità tra la presenza del cementificio e i residenti che vi abitano intorno sembra irreversibile stando a giudicare dalle proteste. Alla manifestazione di ieri si sono aggiunti alcuni genitori della scuola don Milani, più distante dalla zona del cementificio, un plesso ubicato vicino alla stazione carabinieri di Castello di Cisterna. Sono anch’essi preoccupati da questa situazione. Ieri però il titolare del cementificio, l’imprenditore Perrotta, di Brusciano, ha delegato al suo avvocato l’eventuale rilascio di dichiarazioni. Ma il legale non ha ritenuto di doverne rilasciare.







