mercoledì, Maggio 27, 2026
20.5 C
Napoli

Pizzo di Natale: i giovani fanno rinascere il Dark Way di Acerra, distrutto martedi. Stamane la riapertura

Adv

Questa è la storia di due giovani, uno laureato in economia aziendale, l’altro diplomato in informatica, due ragazzi acerrani che un anno fa hanno provato a dare un calcio alla disoccupazione aprendo un negozio di abbigliamento. Il negozio però è stato distrutto dalla perfida camorra del racket, martedi scorso: incendiato con litri di benzina. Ma Oreste Scapaticci, 25 anni, e Massimo Galasso, 30 anni, questi i loro nomi, si sono voluti ribellare ai clan del pizzo di Natale. I due commercianti in erba non si sono persi d’animo e grazie all’aiuto degli acerrani onesti e di buona volontà sono riusciti letteralmente a far risorgere dalle ceneri la loro Fenice, in soli quattro giorni di durissimo lavoro, quasi senza soste. Almeno una ventina di ragazzi hanno contribuito a questo miracolo, fratelli, fidanzate, amici. Ma anche genitori e semplici conoscenti. Uno sforzo collettivo che sarà celebrato stamattina. Si perché il “Dark Way”, è il nome della boutique rinata, ha riaperto i battenti alle 10, nello stesso posto di sempre, in via San Simone e Giuda, a ridosso del centro storico.  << Il giorno dopo, lunedi, verrà qui pure il vescovo di Acerra, Antonio Di Donna – annuncia Oreste – mi ha telefonato, mi ha detto che ci vuole incontrare, che benedirà il negozio >>. E’ stato tremendo rifare tutto. Le fiamme avevano squagliato l’impianto elettrico, il condizionatore, tutti i faretti, bruciato pareti e ringhiere. Ma papà Giuseppe, il padre di Oreste, è un provetto imbianchino. Si è rimboccato le maniche dando a tutti le giuste istruzioni su come rifare muri e solai. Il pavimentista e il fabbro hanno poi fatto lo stesso facendosi aiutare a sostituire il parquet e a rifare porte di ferro e ringhiere . << Il condizionatore non potremo sostituirlo ancora perché non abbiamo il danaro sufficiente – racconta Oreste – intanto su Facebook hanno avviato una colletta. Ci hanno aiutato tutti. Acerra non è solo criminalità. Qui ci sono tantissime persone oneste e questo miracolo lo prova >>. << Ci hanno mandato una marea di messaggi – aggiunge Massimo – comunque con qualche soldo che abbiamo risparmiato siamo riusciti nell’impresa. Ma dobbiamo ringraziare soprattutto tutta questa gente >>. Un neo però c’è. Oreste e Giuseppe continuano a negare di aver ricevuto richieste di tangenti. I carabinieri però sono convinti che l’incendio doloso sia di matrice estorsiva. << E’ normale che per arrivare a fare una cosa del genere un obiettivo c’era – confessa poi Oreste – forse era quello di mandarci via da qui, forse disturbavamo qualcuno…>>. Da queste parti uno degli ultimi episodi eclatanti su questo delicato fronte è stato l’incendio ai danni di una bigiotteria che si trovava proprio a pochi passi dal Dark Way, sempre nel centro storico. Nel dicembre del 2106 sull’uscio del negozio un tizio, rimasto sconosciuto, fece esplodere di notte una bomba incendiaria. In questo caso la vittima ha in qualche modo mollato. Ha chiuso e quindi trasferito l’attività in periferia. E nel dicembre dell’anno scorso, sempre nel centro storico, a qualche metro dal Duomo, un’altra bomba incendiaria fu fatta esplodere sulla sede della ditta di pompe funebri, proprio nel giorno dei funerali di un monumento: il vescovo anticamorra di Acerra, don Antonio Riboldi. << Ad Acerra la camorra delle estorsioni è una piaga antica ma denunciano pochissimi >>, afferma sicuro Salvatore Cantone, presidente dell’associazione antiracket di Pomigliano, la “Domenico Noviello”. << Qui i camorristi sono sempre gli stessi da una vita: magari cambiano i cognomi ma le famiglie quelle sono >>, si sbottona uno dei genitori dei ragazzi che hanno fatto rinascere il Dark Way.

Adv

In evidenza questa settimana

Blitz in un opificio di San Giuseppe Vesuviano: sequestrata attività tra degrado e condizioni disumane

Controlli congiunti di polizia, Asl, ispettorato del lavoro e...

Maggio tra libri e memoria: a Castello di Cisterna parte la rassegna letteraria della Pro Loco Castrum

Tre appuntamenti dedicati alla lettura e alla memoria storica...

cchiùArt: la mostra collettiva a Nola

Riceviamo e pubblichiamo: Nola, al via “cchùArt” La mostra collettiva sarà...

“Sulla Strada della Vita – Premio Fabio Postiglione”: la cerimonia conclusiva

Riceviamo e pubblichiamo: Brusciano, il 29 maggio la cerimonia conclusiva...

Terzigno, il neo sindaco Salvatore Carillo ringrazia la città dopo la vittoria: «Non tradirò la fiducia dei terzignesi»

Riceviamo e pubblichiamo «Abbiamo scritto una delle pagine più belle...

Argomenti

cchiùArt: la mostra collettiva a Nola

Riceviamo e pubblichiamo: Nola, al via “cchùArt” La mostra collettiva sarà...

“Sulla Strada della Vita – Premio Fabio Postiglione”: la cerimonia conclusiva

Riceviamo e pubblichiamo: Brusciano, il 29 maggio la cerimonia conclusiva...

Massa di Somma: via al nuovo piano urbanistico comunale

Riceviamo e pubblichiamo: Giovedì 4 giugno 2026, alle ore 18.30,...

Amministrative, Somma Vesuviana si prepara al ballottaggio

 Nessuno dei candidati alla carica di sindaco ha superato...
Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv