venerdì, Maggio 15, 2026
17.3 C
Napoli

Pizzo a Pomigliano: paninoteca ambulante distrutta con le molotov. La vittima: “Ho respinto richieste di danaro “

Adv

Fa cadere le braccia l’immagine di quel che resta della paninoteca ambulante di Guido Sacco, un 48enne di Pomigliano tornato quattro anni fa da Milano, dove ha lavorato per molto tempo. Un rientro a casa deciso nel tentativo di riuscire a vivere con dignità e onestamente nella città di origine. Ma questo sogno, per il momento, è stato infranto dall’incendio doloso del furgone che Guido aveva attrezzato come un piccolo pub. La paninoteca ambulante è stata ridotta a uno scheletro, è stata completamente distrutta a colpi di bombe molotov, la notte tra martedi e mercoledi. Sul posto sono accorse le pattuglie della compagnia carabinieri di Castello di Cisterna, diretta dal capitano Tommaso Angelone. L’incendio, messo a segno nell’area del Parco delle Acque, in via dei Serpi, zona Ponte, è stato domato in poco tempo dai vigili del fuoco. Durante l’intervento i carabinieri hanno sequestrato una bottiglia incendiaria contenente della benzina. Si ipotizza che un’altra o più molotov siano state usate per innescare l’incendio all’altezza della ruota anteriore destra della paninoteca ambulante, cioè da una posizione nascosta alle telecamere installate sugli edifici adiacenti e posizionate verso la strada. Nel frattempo le indagini puntano decisamente su un atto intimidatorio della camorra delle estorsioni. Non si escludono però altre ipotesi. I carabinieri sin dal primo momento hanno mantenuto uno stretto riserbo. Tutta questa brutta vicenda è stata praticamente ufficializzata soltanto nella tarda serata di giovedi, quando Guido ha deciso di rompere il silenzio scrivendo un suo messaggio sulla pagina Facebook “Pomigliano Indignata”. << La mia famiglia non si è piegata e abbiamo perso tutto ma non abbiamo perso la fiducia di tanta gente onesta che si è mobilitata per noi >>, lo sfogo del commerciante messo in ginocchio dalla criminalità. Sono circa un centinaio i cittadini di Pomigliano che attraverso i social si stanno mobilitando in queste ore per raccogliere il danaro sufficiente a ricomprare un’altra paninoteca mobile per Guido, che ha sporto denuncia contro ignoti per incendio doloso. Intanto il commerciante dal canto suo è sicuro: quell’incendio doloso è stata la punizione per non aver voluto cedere a una serie di richieste estorsive. << Due mesi fa – racconta Guido – mi si sono avvicinate delle persone mentre ero dietro il bancone del negozio. Mi hanno chiesto dei soldi per aiutare i detenuti. Ma io mi sono rifiutato di pagare. Le stesse persone sono tornate poco ma io mi sono rifiutato di nuovo. Poi negli ultimi tempi mi hanno chiesto più volte di non pagare i panini. Mi sono opposto un’altra volta e ne è nata una lite piuttosto accesa >>. Circostanze che ieri Guido ha promesso di mettere nero su bianco in una seconda denuncia dettagliata che andrà a sporgere al più presto dai carabinieri. In questi difficili quattro anni di lavoro a Pomigliano il commerciante ha anche dovuto fronteggiare notevoli danni economici determinati da due furti di attrezzature della paninoteca. Il negozio mobile era praticamente fisso. Era parcheggiato sempre là, nell’area del Parco delle Acque. Si trova infatti attorno a un frequentato parco pubblico, davanti a un supermercato e accanto a un mercatino settimanale all’aperto. Poi però la fine, l’incendio, le fiamme che hanno divorato tutta la struttura in vetroresina della paninoteca. Un esercizio commerciale ubicato in una zona ad alto rischio, il rione Ponte. Proprio qui di recente sono stati arrestati due estorsori. Ma c’è chi giura che in giro da queste parti ne siano attivi molti altri.

Adv

In evidenza questa settimana

Giro d’Italia: a San Vitaliano sfiorata la caduta dei ciclisti

Durante la sesta tappa del Giro d’Italia 2026, a...

Il Giro d’Italia fa tappa a Pomigliano d’Arco: grande entusiasmo a Via Roma

Oggi, 14 maggio, si è svolta la VI tappa...

Terzigno, arrestato dopo aver dato fuoco a 20 sacchi di rifiuti

Nell’ambito dei controlli Straordinari “Terra dei Fuochi”, D.L. 116/25...

Ucciso per errore, 17 arresti dopo l’indagine: scoperto giro di racket alle pizzerie

Diciassette persone sono finite nel mirino della Direzione Distrettuale...

Argomenti

Giro d’Italia: a San Vitaliano sfiorata la caduta dei ciclisti

Durante la sesta tappa del Giro d’Italia 2026, a...

Terzigno, arrestato dopo aver dato fuoco a 20 sacchi di rifiuti

Nell’ambito dei controlli Straordinari “Terra dei Fuochi”, D.L. 116/25...

Ucciso per errore, 17 arresti dopo l’indagine: scoperto giro di racket alle pizzerie

Diciassette persone sono finite nel mirino della Direzione Distrettuale...

Sant’Anastasia, la giornata dei leader tra presentazioni e incontri regionali

  La campagna elettorale entra nel vivo a Sant'Anastasia con...

Terra dei Fuochi, a Casoria vertice della Prefettura. Bene: “Modello coi territori dal confronto”

Il sindaco di Casoria Raffaele Bene interviene a margine del vertice istituzionale...
Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv