La deputata Pd e segretaria dei democrat campani è stata ieri a Somma Vesuviana per prendere parte al convegno «Giustizia, Etica e Politica nella città – Dalla democrazia ferita alla rinascita della politica»», iniziativa che arriva dopo le difficili settimane prima e dopo la presentazione delle liste per le amministrative e la scelta del partito di non prendere parte alla competizione. La Tartaglione faceva parte anche di quella delegazione che si era recata dal prefetto per chiedere il rinvio del voto.
L’iniziativa organizzata dal circolo Pd di Somma parla di «rinascita» della politica, da cosa pensa si debba ripartire?
«Innanzitutto mostrando un Partito Democratico coeso, che ha fatto una scelta estrema ma consapevole e vuole ripartire proprio da questo».
Dunque dalla scelta di non partecipare. A questo proposito, Antonio Bassolino è stato a Somma Vesuviana qualche giorno fa e ha detto che si è commesso un errore, che si sarebbe dovuto candidare un parlamentare e schierare comunque una lista, anche di cittadini non sommesi. Lei che pensa?
«Che comprendo un ragionamento fatto solo con il senno di poi. Ma devo entrare invece nell’ottica di chi si è trovato a gestire una serie di valutazioni, ossia in quella del circolo locale che ha più contezza del territorio. Se ci fosse stato più tempo magari la valutazione sarebbe stata diversa, più consapevole. Ora dobbiamo solo prendere atto di una scelta sofferta, capire che non c’era alcuna volontà di scappare e che è stata, invece, una decisione presa nel circolo con la consapevolezza di una situazione di emergenza e tempi molto stretti. Troveremo le modalità per far sentire forte la nostra voce su questo territorio».
Domenica prossima si vota, secondo lei il Pd dovrebbe stare a guardare?
«La domanda è capziosa. Ma le rispondo soltanto che il Pd non dà alcuna indicazione di voto perché non ha una lista in campo e non sostiene alcun candidato. Quanto al dopo elezioni, non possiamo certo auspicare che un’amministrazione cada, ma vigileremo e faremo in modo che il Pd sia garanzia e forza dei cittadini sommesi. Faremo valere le loro istanze affinché la democrazia non resti una parola ma sia piena di significato».
Però ci sono candidati che si dicono, e non uso questa parola a caso, di centrosinistra.
«I cittadini faranno le loro valutazioni sulla base dell’offerta in campo e di ciò che è accaduto prima. Il Pd non dà indicazioni, in linea con quella che è stata la decisione di non partecipare. Siamo stati dal Prefetto la quale ci ha assicurato che Somma Vesuviana è una realtà attenzionata e monitorata».



