Resta sospesa la mensa scolastica ad Ottaviano, in seguito ai malori sospetti riscontrati tra alcuni bambini e maestre dei plessi cittadini. L’allarmismo è forte soprattutto fra le mamme dei piccoli alunni, sebbene i controlli di NAS e Asl eseguiti di recente abbiano confermato il rispetto delle normative.
Il caso sarebbe scoppiato a partire da un pasto a base di carne dall’odore cattivo, servito la scorsa settimana ai bambini. “Quando le insegnanti – dichiara Anna Fornaro, dirigente scolastico dell’istituto Mimmo Beneventano – hanno cominciato ad avvertire l’odore tutt’altro che invitante, si sono immediatamente precipitate verso i piatti dei bambini, vietando loro di mangiarlo. Qualche bambino, tuttavia, aveva già assaggiato”.
In attesa di ulteriore chiarezza su quanto accaduto, i dirigenti scolastici delle scuole del I ciclo di Ottaviano, dal 25 febbraio al 1° marzo, hanno interrotto le attività didattiche pomeridiane, invitando i genitori a gestire adeguatamente le merende da preparare per i propri figli, compatibilmente con la loro età e autonomia.
“Per rimediare alla momentanea assenza della mensa – prosegue Anna Fornaro – e per andare pienamente incontro al benessere degli alunni, ho consultato un pediatra che, nel giro di pochissimi giorni, ci fornirà un quadro nutrizionale contenente le merende e i pasti, sia durante la ricreazione in mattinata sia nell’ipotesi di un orario prolungato con un pasto autogestito”.
“C’è da dire – conclude Anna Fornaro – che la percentuale dei bambini che nella nostra scuola hanno avuto sintomi tali da far pensare ad un malore è davvero molto bassa: su circa 350 alunni che beneficiano della mensa, ad oggi abbiamo tre certificazioni appurate e 3 sospette”.



