L’ 11 luglio 2009 la statua della Madonna del Carmine, solennemente incoronata dal Card. Angelo Comastri, venne proclamata Madre e Regina di Ottaviano: si realizzava così il desiderio espresso da tutti gli Ottavianesi, con assoluta concordia e con straordinaria tenacia, per 350 anni, a partire dal 16 luglio 1660, il giorno a Lei sacro, in cui la Madonna del Carmine fermò la pioggia di cenere e di lapilli e salvò Ottajano dalla distruzione.
Il rito della “novena” segna l’attesa per la processione solenne, che è tra le più importanti del territorio e che si svolgerà giovedì 16 luglio: anche quest’anno i fedeli che partecipano alla messa mattutina hanno l’opportunità di confrontarsi con le profonde riflessioni di don Franco Iannone.
Sabato 11 don Franco incontrerà le confraternite di Ottaviano per un momento di meditazione, e martedì 14 i giovani del territorio in una Veglia Mariana.
Domenica 12, alle 19.30, dopo la celebrazione della Messa, nella sede dell’ “Istituto Figlie di Maria Ausiliatrice”, in via Carmine, Carmine Cimmino illustrerà, attraverso le immagini, alcuni aspetti dell’iconografia del Volto della Vergine del Carmelo, così come appare nelle edicole votive di Ottaviano, e racconterà la meravigliosa storia di Carmela Auricchio, la giovane ottajanese, che nel 1915 – cento anni fa – “prestò” l’immagine del suo volto all’artista chiamato a restaurare il Volto danneggiato della statua della Madonna. Verranno esposti in mostra anche significativi documenti sul culto della Madonna del Carmine a Ottajano e nel territorio vesuviano. La conferenza e l’ esposizione dei documenti sono state organizzate da Sr. Raffaela Di Tella, direttrice dell’ Istituto” Figlie di Maria Ausiliatrice”, e da Vincenzo Caldarelli, la cui famiglia coltiva da generazioni la devozione per la Vergine del Carmelo. Parteciperanno ai riti religiosi i Cori delle parrocchie di San Michele, di San Francesco e di San Giovanni e San Lorenzo. Le Celebrazioni Eucaristiche di domenica 12 luglio (ore 19.00) e di giovedì 16 luglio (ore 18.30) verranno corredate dagli interventi musicali e canori degli “Aedi del Borgo”, Coro e Orchestra, diretti dal Maestro Giovanni Sepe.



