La settimana prossima toccherà ai consiglieri comunali, dopodiché ci saranno dieci giorni per convocare il consiglio comunale. Nell’aula intitolata a Pasquale Cappuccio, il sindaco Capasso ha ringraziato i bambini delle scuole, i parroci, le forze dell’ordine, i candidati sindaci sconfitti, tutti i candidati e ha avuto un pensiero per i suoi genitori.
Un’aula gremita e il momento reso ancor più solenne dal coro dei bambini della scuola Mimmo Beneventano che hanno intonato l’inno di Mameli. Una cerimonia breve. Poco dopo, il sindaco Capasso ha affidato il suo commento ai social.
«Il presidente dell’ufficio elettorale centrale mi ha proclamato sindaco di Ottaviano – ha scritto poi sulla sua pagina facebook – è una emozione, se possibile, superiore a quella provata cinque anni fa. Soprattutto, sento una grande responsabilità: completare l’opera iniziata, migliorare ancora la città, portarla sempre più in alto. Voglio ringraziare i bambini del coro che hanno eseguito l’inno nazionale e con loro tutti gli alunni e le alunne degli istituti comprensivi di Ottaviano (D’Aosta, San Gennarello e Mimmo Beneventano) insieme ai docenti e ai dirigenti scolastici. Grazie ai parroci, ai quali chiedo di pregare sempre per Ottaviano e per gli ottavianesi. Grazie alle forze dell’ordine e ai dipendenti comunali. Grazie ai consiglieri eletti e a quelli non eletti, che ci hanno messo la faccia. Grazie a tutti i candidati, di maggioranza e di minoranza. E grazie a tutti, davvero tutti i cittadini: sarò il sindaco di tutti gli ottavianesi, la campagna elettorale è finita e ora sento solo il dovere di far crescere sempre più Ottaviano. È un compito difficile ma allo stesso tempo stimolante: questa straordinaria città merita tutto il mio impegno. E ricordiamolo sempre: si insegna solo quello che si è».



