Home Comunicati Stampa Ordine degli Avvocati di Nola, il neo presidente Sesto “Decisione necessaria per...

Ordine degli Avvocati di Nola, il neo presidente Sesto “Decisione necessaria per porre fine all’atteggiamento di Visone”

799
0
CONDIVIDI
Nella seduta consiliare del 25 luglio si è consumata una dolorosa battaglia per la difesa dei principi della libertà, dignità e decoro propri dell’avvocatura nolana, che, a pochi mesi dallo svolgimento delle elezioni forensi, ha portato all’ inevitabile cambio del prestigioso consesso consiliare con l’elezione a Presidente dell’Avvocato Ciro Sesto.
“ La decisione seppur sofferta- afferma il neo presidente Sesto, anche a nome di altri 12 consiglieri –  si è resa necessaria per porre fine all’atteggiamento dell’avvocato Domenico Visone il quale, da Presidente, sin dal suo insediamento ha gestito le attività consiliari senza alcun rispetto del Consiglio e dei Consiglieri, assumendo atteggiamenti autocratici,   fino a “strappare” – durante una seduta  – un’ istanza formale a firma di alcuni di loro. Durante alcune  riunioni, inoltre, il Presidente Visone non ha evitato di usare espressioni ed atteggiamenti lesivi della dignità  degli astanti e delle istituzioni nazionali.
Il “caos istituzionale” è stato voluto e creato dal solo Avv. Visone, nonostante la disponibilità alla collaborazione ricevuta dall’intero gruppo consiliare.
Ciò ha indotto 13 consiglieri su 21, tra cui il Cons. Segretario e il Cons. Tesoriere , a chiedere le dimissioni del Presidente;  ma lo stesso, pur non avendo la “maggioranza”, non si è dimesso dal ruolo, come avrebbe imposto il buon senso oltre che, soprattutto,  la correttezza istituzionale.
A fronte del suo diniego,  i 13 Consiglieri, a maggioranza assoluta, hanno dovuto formalizzare – con nota n. 2330 del 12 luglio 2019 –  la richiesta di dimissioni, chiedendo in subordine  la “ surroga” del Presidente, come da Regolamento vigente, art. 27, capo V.
Giunti alla seduta del 25 Luglio, 13 giorni dopo la richiesta di dimissioni e/o surroga, l’Avv. Visone, pur in presenza di richieste formalizzate come da Regolamento e reiterate in sede di consiglio da 13 componenti sui 20 presenti ( emblematica l’assenza del vicepresidente Urraro ), in dispregio della disposizione normativa vigente,  ha ritenuto che  richieste, pareri e i punti all’ o.d.g. potessero essere messi ai voti solo se egli stesso lo reputasse necessario e/o opportuno.
Inoltre, capeggiando una sparuta minoranza, stante l’assenza di un Consigliere e l’astensione di un altro, ha tentato, invano di sciogliere la riunione e di impedire la libera discussione ed il successivo voto;  con atteggiamento ostruzionistico e assolutistico si è appropriato del computer usato dal Cons. Segretario, cosicché la verbalizzazione della seduta e’ proseguita ( ancora presente Visone) su fogli manoscritti. La seduta si è protratta fino  alle ore 02,25 del 26 luglio, allorquando Visone ha deciso di allontanarsi, unitamente a soli 5 consiglieri, solo alla fine delle discussioni, un attimo prima della votazione per “la surroga del Presidente e la successiva  elezione del nuovo”. Il Consigliere anziano, come da Regolamento del COA di Nola, ha diretto i lavori consiliari  sino alla fine. Il Consiglio ha così deliberato la surroga e la successiva elezione del nuovo Presidente.
L’incarico assunto – aggiunge Sesto –   mi porterà ad agire a tutela esclusiva degli interessi dell’Avvocatura e tentare di realizzare il programma depositato con nota del 12 luglio 2019 che prevede punti rilevanti e necessari per l’interesse della classe forense.
Nella speranza che, in un sistema democratico,  si prenda atto della volontà della maggioranza assoluta  dei Consiglieri eletti e si prosegua il mandato consiliare con l’ unico intento di rappresentare e servire la Classe.”