Incidente mortale sul lavoro. Muore Alfonso Gisini, un operaio di 54 anni di Giugliano. L’uomo lascia la moglie e due figli. Secondo quanto emerge da un primo bilancio, crescono gli infortuni mortali (+ 4,4% rispetto al 2022). Nei primi sette mesi del 2023 sono 559 le vittime sul lavoro in Italia.
Incidente sul lavoro a Corchiano, provincia di Viterbo. La vittima è Alfonso Gisini, operaio di 54 anni di Giugliano. È stato travolto da una parete di una palazzina in via Donati di sangue. Gisini era dipendente della ditta napoletana incaricata di effettuare i lavori presso uno stabile di case popolari. Soccorso con l’eliambulanza, è stato trasportato in codice rosso e in gravissime condizioni al policlinico Gemelli di Roma dove è poi deceduto. Con lui, c’era anche un suo collega rimasto solo ferito, infatti, le sue condizioni non sarebbero preoccupanti in quanto, a differenza del 54enne, colpito in pieno dalla controparete, sarebbe stato solo sfiorato dai mattoni piombati a terra. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, il personale della Asl e dell’Ispettorato del lavoro e i carabinieri. Secondo una prima ricostruzione, i lavori all’interno del cantiere non erano ancora partiti, gli operai si trovavano lì per un sopralluogo finalizzato ad accertamenti preliminari.
Nella palazzina vivono due coppie e una famiglia, che per ragioni di sicurezza sono state momentaneamente trasferite.
Intanto la notizia della morte di Alfonso Gisini ha raggiunto la comunità di Giugliano, dove l’uomo abitava con la moglie e i suoi figli.
Morti sul lavoro, bilancio drammatico per il primo semestre 2023: 559 vittime. La media è di 80 vittime al mese
Dall’ultima indagine dell’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega Engineering emerge una situazione sconfortante: nei primi sette mesi del 2023 sono 559 le vittime sul lavoro in Italia, delle quali 430 in occasione di lavoro (+4,4% rispetto a luglio 2022) e 129 in itinere (-17,8% rispetto a luglio 2022). Il settore che registra il maggior numero di decessi in occasione di lavoro è Trasporti e Magazzinaggio: sono 61. Ed è seguito dalle Costruzioni (58), dalle Attività Manifatturiere (51) e dal Commercio (32). In Lombardia si registra il maggior numero di vittime in occasione di lavoro (74). Seguono Veneto (40), Lazio (36), Campania e Piemonte (33), Emilia Romagna (31), Puglia (29), Sicilia (26), Toscana (21), Abruzzo (16), Marche (14), Umbria e Calabria (13), Friuli Venezia Giulia (12), Trentino Alto Adige e Liguria (11), Sardegna (10), Basilicata (5) e Valle d’Aosta e Molise (1).
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