Il Dirigente Scolastico parla dei concorsi in cui gli alunni del Liceo hanno conseguito notevoli risultati, della necessità di potenziare l’insegnamento della matematica, degli importanti progetti connessi all’alternanza scuola – lavoro e dei rapporti con l’Ente Parco N. del Vesuvio.
Incominciamo oggi il nostro viaggio tra gli Istituti scolastici del territorio, per chiedere a dirigenti e a insegnati risposte che ci illuminino sullo stato attuale delle relazioni tra la Scuola da una parte e il territorio e il mercato del lavoro dall’altra. Si parte dal Liceo Classico “ A. Diaz” di Ottaviano, tra i più antichi Licei della provincia (vedi foto), istituto di solide e gloriose tradizioni, che oggi affronta, come quasi tutti i Licei Classici, il problema della sopravvivenza: il Latino e il Greco non “tirano” più come un tempo, le scelte dei giovani e delle loro famiglie sono orientate, per ora, verso altre direzioni. Nella sede di via Ferrovia dello Stato il cannone sta al solito posto: il cannone austriaco, preda di guerra, che Armando Diaz volle assegnare al Ginnasio di una città a cui, dal 1906, lo legavano affetti intensi. Il Duca della Vittoria sapeva, inoltre, che molti ex alunni del Ginnasio ottajanese erano morti combattendo da eroi, sul Carso, a Bassano, e sulla strada di Udine, e che alcuni di essi avevano meritato l’onore di diplomi e di medaglie al valore.
Il prof. Sebastiano Pesce, che dirige il Liceo dal settembre dell’anno scorso, dice che la nuova strategia messa a punto dalla Presidenza e dagli altri organi si sviluppa lungo quattro linee: la centralità dello studio delle lingue classiche; il potenziamento del ruolo della matematica; i percorsi di alternanza scuola – lavoro; il turismo scolastico e le relazioni organiche con l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio.
Per mezzo secolo la classe dirigente dei Comuni del Vesuviano interno, da Terzigno a Pollena, si è, in buona parte, “formata” nel Liceo Classico “ A. Diaz” e sui libri di latino e di greco. Queste due discipline hanno ancora un futuro nella scuola?
Sono ancora al centro del sistema. I nostri alunni hanno partecipato, quest’anno, a Napoli, al “Certamen Lucretianum”, che si è tenuto presso il Liceo Scientifico “T.Lucrezio Caro”, e, presso il Liceo Classico “G. Garibaldi, al “ Certamen Vergilianum Neapolitanum”; a Termoli, all’ “ Agòn Sofokleios”, organizzato dal Liceo Classico “ Perrotta”. Alla fine di aprile parteciperanno all’ “ Agòn Politikòs” presso il Liceo Durante di Frattamaggiore. Il 15 marzo si è svolta a Napoli la selezione regionale per le “Olimpiadi di Lingue e civiltà classiche”, promosse dal “Miur” e dall’ “Usr” della Campania: tra i 30 partecipanti selezionati nella graduatoria di merito di livello regionale c’erano tre alunni del nostro Liceo. E’ un risultato significativo, sicura testimonianza di un lavoro profondo, ampio, organico. Ma ricordo anche che gli alunni del Liceo Scientifico della sede staccata di Terzigno parteciperanno ai Campionati internazionali dei giochi matematici: la finale nazionale si svolgerà a Milano, la finalissima internazionale a Parigi. Per la seconda fase, a cui partecipano studenti di seconda, terza e quarta superiore, tre alunni del Liceo Scientifico hanno conquistato i primi tre posti della graduatoria. Ma è nostra intenzione far sì che la Matematica diventi una disciplina fondamentale anche nella preparazione degli alunni del Liceo Classico.”
Sarebbe un risultato notevole: lo chiedono, tra l’altro, la storia “scientifica” del Liceo Diaz, che ha preparato ingegneri, fisici, chimici e medici di grande levatura, e le tendenze del mercato del lavoro.
Per i percorsi di alternanza scuola – lavoro sono stati istituti importanti laboratori. La “Fertinelli point” e la “Primapress” hanno ospitato gli alunni che partecipavano al progetto “Operatore di biblioteca ed esperto nell’impresa della comunicazione”, mentre il Dipartimento Studi Umanistici della “ Federico II” ha accolto i ragazzi impegnati nel laboratorio “ Operatore di biblioteca ed esperto nell’impresa della comunicazione”. Il progetto “ Organizzazione dei servizi, l’integrazione sociale e la ricerca nel mondo della disabilità” ha permesso agli alunni, ospiti della “ Neapoli Sanit “ di Ottaviano, di conoscere un’azienda fortemente integrata nel territorio, che si occupa di riabilitazione e di assistenza dirette alle fasce deboli, di rafforzare la partecipazione alla cittadinanza attiva e, contemporaneamente, di potenziare lo studio delle scienze, anche in lingua inglese. La “ Villa Floridiana del polo museale della Regione Campania” ha ospitato gli alunni che partecipavano al progetto “ Il museo Duca di Martina: dalla casa-museo del Duca ai più innovativi criteri di museologia”, mentre il laboratorio “Nuove frontiere della ricerca archeologica” permetterà ai ragazzi di studiare i metodi dell’ “ Apolline Project” e di acquisire competenze nel settore dei Beni Culturali. I nostri alunni hanno anche “incontrato” il filosofo Aldo Masullo, che ha elogiato la loro preparazione e l’intensità del loro interesse per i temi trattati. E il progetto che il nostro Liceo ha elaborato sulla “ Shoah” è risultato vincitore nella selezione regionale curata dall’ “Usr” della Campania.
L’anno scorso gli alunni del Liceo Diaz, invitati a illustrare ai visitatori le opere d’arte custodite nelle Chiese di Ottaviano, hanno svolto splendidamente il compito. Cosa farà il Liceo perché questo “incontro” tra gli alunni e il patrimonio di splendori d’arte e di bellezze ambientali del territorio, del loro territorio, diventi sistematico ?
Ottaviano ospita la sede dell’ Ente Parco Nazionale del Vesuvio: il Liceo ha intenzione di sottoscrivere con l’Ente un protocollo d’intesa per proporsi come promotore della progettazione e della realizzazione di percorsi interdisciplinari nei seguenti ambiti: ambiente e biodiversità; ambiente e risorse; ambiente e miglioramento della qualità della vita; ecosistema e rischio ambientale; catalogazione e conservazione dei beni storico – artistici, paesaggistici, architettonici ed archeologici.
L’incontro si conclude con queste consolanti parole: possiamo sperare che il Liceo Classico “A.Diaz” continui a svolgere un ruolo importante nel sistema culturale del Vesuviano interno. Qualcosa già si muove: sono aumentati gli iscritti alle prime classi per l’anno scolastico 2016- 17. Quando verrà il tempo dei bilanci, approfitteremo ancora delle cortesi, illuminanti indicazioni del Dirigente Scolastico, prof. Sebastiano Pesce.



