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Furti e rapine di farmaci, commercio pirata di prodotti anticancro, truffe sanitarie, maltrattamenti ai danni dei disabili, ricette false, truffe e sofisticazioni alimentari, mancata tracciabilità dei cibi,  commercio abusivo, “magari” condotto in locali e ambienti malsani, illegali e a forte rischio igienico. Non c’è che dire: il settore in cui operano i carabinieri del Nucleo Anti Sofisticazioni è di quelli difficili ma anche tra i più decisivi ai fini della tutela della salute del cittadino. I reati e le tante piccole e grandi illegalità che si consumano in questo ambito sono inoltre innumerevoli e lo testimoniano le centinaia di operazioni che ogni anno, per esempio, il solo comando dei NAS di Napoli e provincia mette a segno, peraltro in un’area molto ostile, dominata da camorra, malaffare, clientelismo politico, corruzione e illeciti di ogni sorta. Intanto mercoledi scorso, proprio per premiare lo sforzo di questi carabinieri coraggiosi, il generale di divisione Adelmo Lusi ha fatto visita al Gruppo per la Tutela della Salute di Napoli, presso il quale si è riunita una rappresentanza dei NAS di Napoli, Cosenza e Potenza. L’alto ufficiale ha consegnato encomi al personale che si è particolarmente distinto in alcune operazioni di servizio portate a termine nelle relative competenze territoriali. Lusi e il colonnello Maresca, comandante del Gruppo per la Tutela della Salute di Napoli – che coordina le attività dei quindici NAS che operano nell’Italia Meridionale – hanno evidenziato i brillanti risultati conseguiti nella lotta ai reati contro la salute pubblica, alle anomalie presenti nel sistema di erogazione dell’assistenza sanitaria e raccontato gli esiti del contrasto alle frodi ed alla contraffazione nel settore alimentare e agro-alimentare. Secondo quanto riportato nel comunicato dei carabinieri sulla visita del generale “i controlli eseguiti nelle strutture ricettive, nei lidi balneari e in tutto il settore terziario, hanno contribuito a rendere più sicura l’estate 2019 per la grande massa di turisti che hanno scelto per le vacanze le città e le spiagge dell’Italia Meridionale”.