Operazione congiunta con i carabinieri del comando provinciale.
Migliaia di farmaci pirata, importati abusivamente dall’est e venduti altrettanto illecitamente da donne ucraine, sulle bancarelle di piazza Garibaldi, come se fossero dei prodotti qualsiasi. Nel corso di specifici e mirati controlli disposti dal comando provinciale carabinieri di Napoli, personale del Nas, il Nucleo anti sofisticazioni, insieme ai colleghi del comando provinciale, hanno infatti proceduto, nei dintorni della centralissima stazione ferroviaria di Napoli, al controllo, all’identificazione e al deferimento alla competente autorità giudiziaria di due cittadine ucraine. Sono ritenute responsabili in concorso tra loro di importazione, detenzione e vendita di farmaci privi della prescritta autorizzazione per l’immissione in commercio, farmaci che erano stati esposti su delle postazioni mobili, le classiche bancarelle appunto . All’esito del controllo sono state sequestrate circa 3000 confezioni di medicinali da banco provenienti dai paesi dell’Europa dell’est.
(Fonte foto rete internet)



