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“Dobbiamo credere alla pace per ottenerla; per tale motivo, dopo la celebrazione di questa Eucaristia, ci metteremo in marcia e attraverseremo alcune strade della nostra città per dire a tutti che la pace anche oggi è possibile”.

Così l’arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe, ha annunciato nell’omelia della messa per Maria Santissima Madre di Dio e nella 53ma Giornata Mondiale della Pace, il senso della ‘marcia’ svoltasi dal Duomo fino alla chiesa di San Nicola a Nilo nel centro antico.

Nel Te Deum, Sepe aveva sottolineato che “la speranza non è attesa; dobbiamo tutti impegnarci perché il 2020 sia l’anno dei giovani, di appagamento dei loro sogni, del pieno riconoscimento dei loro diritti”.

Alla marcia della pace di oggi hanno partecipato circa 500 persone, manifestazione organizzata dalla Comunità di Sant’Egidio in collaborazione con altre associazioni e movimenti.

In piazza anche la piccola Nyamal, sudanese giunta a Portici con i corridoi umanitari della Comunità di Sant’Egidio.

Credit foto: web.