Pugno duro contro i commercianti sorpresi a vendere bevande pesanti ai minorenni.
Nei luoghi della movida sfrenata, appena tornata alla ribalta con l’avvento della zona bianca, si stavano già verificando episodi che definirli sgradevoli è poco. Qui una ragazza si era sentita male fino al punto di andare in coma etilico. C’era stata anche una rissa tra ragazzine minorenni. Quindi le indagini dei carabinieri e il coinvolgimento delle associazioni di categoria hanno fatto scaturire la decisione: chiudere i locali che vendono alcolici ai minori. I primi due bar-pub sono già finiti sotto la scure del provvedimento. Si trovano entrambi nel centro vecchio di Pomigliano, nei pressi di piazza Mercato, epicentro della movida nel territorio. Sono chiusi da ieri. E’ un’ordinanza dura quella emanata dal Comune. I due locali in questione rimarranno infatti con le saracinesche abbassate per tre mesi, vale a dire per tutta la durata di questa torrida estate. Lo ha confermato lo stesso sindaco di Pomigliano, Gianluca Del Mastro, con un post su Facebook. “Su segnalazione – scrive Del Mastro – della stazione dei carabinieri, guidata dal comandante Valerio Scappaticci, che ha rilevato numerose e gravi anomalie nelle gestione di alcune attività commerciali nel centro cittadino, abbiamo disposto la chiusura di due locali per tre mesi”. Il sindaco è categorico. “Non è assolutamente tollerabile – ha aggiunto – che vengano somministrati alcolici ai minori. I nostri ragazzi vanno tutelati e assistiti nel loro percorso di crescita e noi siamo tenuti a garantire che ogni momento di aggregazione sociale sia gestito nel rispetto delle regole. La maggior parte dei commercianti pomiglianesi lavora con coscienza e professionalità: questo provvedimento costituisce un segnale, anche a tutela di tutti coloro che operano con serietà in settori così delicati”. L’assessore al commercio, Domenico La Gatta, ha descritto il contesto in cui si sta sviluppando la vicenda della chiusure causate dalla vendita di alcolici ai ragazzini. “Gli appostamenti – racconta La Gatta – sono stati fatti dai carabinieri in borghese per svariati giorni. Erano locali che in maniera continuativa da diversi fine settimana somministravano bevande alcoliche ai minori. Intanto i commercianti aderenti a Confcommercio hanno fatto circolare un video contro questa cattiva pratica di cui si sono resi protagonisti alcuni colleghi scorretti e che non rappresentano certo la maggioranza dei commercianti di Pomigliano. C’è stata quindi prima un’opera di sensibilizzazione concordata con l’amministrazione comunale, le forze dell’ordine e le associazioni di categoria. Ora si passa alle vie di fatto con i provvedimenti concreti”. E il comandante della polizia municipale, il colonnello Luigi Maiello, giura che non siamo appena all’inizio del repulisti. “Stiamo sorvegliando – fa sapere Maiello – altri locali che a breve segnaleremo agli uffici competenti. Noi in passato ne avevamo già chiusi altri. Nel frattempo grazie all’altro provvedimento che abbiamo adottato, quello che punta a debellare la piaga dell’occupazione abusiva del suolo pubblico, il cosiddetto “tavolino selvaggio”, daremo un significativo impulso al ripristino del rispetto delle regole nel commercio, questo al di là delle sciocchezze di chi parla senza conoscere le norme”.
(FONTE FOTO:RETE INTERNET)


