Esuberi annunciati poco prima che scadano i contratti di solidarietà.
E’ di nuovo allarme nei negozi Mediaworld, la catena nazionale del gruppo emiliano Mediamarket specializzata nella vendita di elettrodomestici, telefoni e computer. Questo perché dopo aver chiuso l’anno scorso, a luglio, due negozi in Campania, a Nola e a Napoli, e dopo aver tagliato contestualmente decine di posti di lavoro, l’altro ieri l’azienda ha appena dichiarato, durante un faccia a faccia con i sindacati organizzato in un centro congressi romano, altri 370 esuberi in tutta Italia. E c’è chi è pronto a scommettere che molte di queste eccedenze saranno concentrate ancora una volta nella nostra regione. Intanto è stato subito proclamato lo sciopero: sabato 7 maggio l’astensione. Dunque, occhi puntati nel frattempo sui negozi Mediaworld di Casoria e di Pompei, dove lavorano complessivamente circa 90 persone. In Campania oltre ai negozi di Casoria e di Pompei ne sopravvivono altri tre, a Salerno, Benevento e Caserta. Ma si vocifera che la scure dei tagli possa abbattersi soprattutto sul sito di Casoria.



