Il capo dello Stato conferisce l’alto riconoscimento all’immigrato Anatolij Korol, ucciso nel tentativo di sventare una rapina a Castello di Cisterna.
“Mi commuove profondamente ricevere quest’altissima onorificenza dalle mani del presidente Sergio Mattarella, lui può ben comprendere il mio stato d’animo perchè anche lui ha subito una perdita tremenda”.
Nadiya Korol ringrazia il capo dello Stato per aver voluto conferire la medaglia d’oro al valor civile a suo marito Anatolij, l’immigrato eroe ucraino ucciso la sera del 29 agosto mentre tentava di sventare una rapina in un supermercato di Castello di Cisterna. Mattarella consegnerà la medaglia d’oro alla vedova Korol dopodomani, 2 ottobre, al Quirinale.
La prime parole della moglie di Anataolij sono state dedicate alla brutta esperienza che la accomuna a un’altra tragedia, quella subita dall’attuale presidente della Repubblica nel 1980, quando i killer della mafia gli uccisero il fratello Piersanti, allora presidente della giunta regionale della Sicilia. Intanto il dolore di Nadiya resta forte. ” Ringrazio anche tutti coloro i quali – ha aggiunto la vedova Korol – hanno contribuito a far conoscere all’Italia il cuore e l’esempio di Anatoliy, giornalisti, istituzioni, prefetto, parlamento, carabinieri “.



