Operazione Alto Impatto nel rione della ricostruzione, a Pontecitra. Sequestrati droga e proiettili.
Nel fine settimana i carabinieri hanno messo a segno un servizio coordinato ad alto impatto predisposto per contrastare fenomeni di illegalità diffusa. L’operazione, eseguita con i colleghi del Reggimento Campania, ha preso nel mirino in particolare il rione della ricostruzione di Pontecitra, a Marigliano, blocchi di cemento ormai da molto tempo divenuti fortezze del clan napoletano dei Mazzarella, organizzazione dedita soprattutto allo spaccio di droga e alle estorsioni. Durante i controlli i militari hanno arrestato 3 persone, raggiunte da provvedimenti restrittivi emessi dalla magistratura. Sono state inoltre denunciate in stato di libertà 7 persone (2 per reati inerenti la circolazione stradale e 5 per reati vari). I militari hanno anche trovato 55 proiettili nascosti in un’intercapedine del tetto di un palazzo. Agli arresti è finito Vincenzo Camaldoli, 60 anni, residente a Marigliano, in via Pontecitra, già noto alle forze dell’ordine, (dovrà espiare sei mesi di reclusione per detenzione e vendita di sigarette di contrabbando commesse a Marigliano nel 2012). Il secondo arrestato è Armando Picone, 38 anni, residente sempre a Marigliano, in via Pontecitra, anche lui già noto alle forze dell’ordine (dovrà espiare un anno di reclusione per un furto commesso a cicciano nel 2014). Arrestato in fine, ma stavolta a Brusciano, Ivan Imparato, di 23 anni, residente in via De Gasperi. Brusciano è stato preso per una rapina commessa ai danni di un ignaro passante sulle strade di Brusciano, l’anno scorso. A seguito della stessa operazione sono state denunciate in stato di libertà 5 persone ed eseguite 10 perquisizioni (tra domiciliari, personali e veicolari) a carico di altrettanti soggetti già noti alle forze dell’ordine. Sono stati sequestrati 600 grammi di hashish, 5 di marijuana e 11 di cocaina e anche 54 proiettili calibro 6,35 è un proiettile calibro 7,62, sempre in via Pontecitra, all’interno di un’ intercapedine ricavata su una parte condominiale del tetto di una palazzina dell’insediamento popolare. Sono stati poi sottoposti a controllo 16 personaggi agli arresti domiciliari. I carabinieri hanno anche bloccato due persone che guidavano l’auto senza però aver mai conseguito la patente.
(Fonte foto: rete internet)



