M5S: “Insegnanti del Sud risorsa per l’intero paese, Bussetti chieda scusa”

Data:

Riceviamo e pubblichiamo una dichiarazione dei consiglieri regionali della Campania del Movimento 5 Stelle, in merito alle parole pronunciate dal Ministro dell’Istruzione Bussetti sugli insegnanti del Sud:

“Le parole pronunciate ieri a Caivano dal ministro Bussetti, oltre a offendere la Campania e l’intero Sud, ledono profondamente la dignità di una categoria, quella dei docenti della nostra terra, che da decenni rappresenta una risorsa preziosa proprio per le regioni del Nord. Professionisti che con sacrificio e senso del dovere, ovunque abbiano lavorato, anche a migliaia di chilometri da casa, hanno trasmesso ai loro studenti i valori, la conoscenza e la cultura che hanno reso grande il Sud e l’intero paese. Offendendo loro, Bussetti ha offeso tutti gli studenti e i tanti lavoratori e professionisti che questi meravigliosi insegnanti hanno accompagnato nel loro percorso didattico. Uomini e donne che hanno girato in lungo e in largo l’Italia, lontano dalle loro famiglie, dai loro figli, verso i quali Bussetti dovrebbe mostrarsi soltanto grato. Prima di rimettere piede un’altra volta in Campania o in qualunque altra regione del Sud, dovrebbe recitare un profondo mea culpa e scusarsi con l’intera categoria di insegnanti. Altrimenti dimostra di non essere degno della poltrona su cui oggi siede”.

Condividi notizia sut:

I più letti

Chi ha letto questo articolo ha letto
Articoli correlati

Giovane ferito durante rissa in piazza ad Ercolano

    ERCOLANO - Un giovane è stato portato in ospedale...

Somma Vesuviana, ferragosto 2026: A.I.S.A. e Polizia Locale insieme per la tutela ambientale

Riceviamo e pubblichiamo Ferragosto 2026: intensa mattinata di controlli ambientali...

Dove vanno gli italiani in vacanza?

Vicinanza, garanzia e relax: sono queste le parole chiave...

Sant’Anastasia, i consiglieri di opposizione: “alberi decapitati alla Da Vinci, pessima gestione del verde pubblico”

Riceviamo e pubblichiamo   Ancora una volta siamo costretti a denunciare...