Non ancora sbloccata la vertenza sui 150 tagli negli ipermercati di Afragola e Nola. Nel primo pomeriggio faccia a faccia tra sindacati e aziende
L’assessorato regionale al Lavoro e alle Attività Produttive ha fissato per domani alle 13 l’incontro, da remoto, vale a dire in videoconferenza, tra i sindacati e le aziende coinvolte nella vicenda dei 150 licenziamenti avviati dalla società GDM per le lavoratrici e i lavoratori in cassa integrazione a zero ore degli ipermercati ex Ipercoop di Afragola (125 gli esuberi per l’impianto, chiuso da 14 mesi, del centro commerciale Le Porte di Napoli) ed ex Auchan di Nola (qui sono 25 le persone da tagliare nella struttura, chiusa da 17 mesi, del centro commerciale Vulcano Buono).
L’attesa
I lavoratori che stanno rischiando di perdere tutto dopo due decenni di servizio in questi due supermercati stanno ancora aspettando risposte concrete che in questa fase solo la Coop può dare. Per domani infatti è atteso l’arrivo dei responsabili della coop emiliana Alleanza 3.0, chiamata a decidere l’ingresso nel centro commerciale Le Porte di Napoli, di sua proprietà, dell’azienda Sole 365, dichiaratasi disponibile a rilevare l’impianto di Afragola e i 150 addetti sull’orlo del licenziamento. Un passaggio che secondo quanto finora trapelato prevederebbe anche il rispetto dell’attuale status contrattuale delle commesse e dei commessi che stanno rischiando seriamente il loro futuro nell’ambito di una vicenda molto complessa e di non facile lettura.
Coop e GDM
Il tracollo iniziò dopo che la Coop Alleanza 3.0 ritirò il marchio e la piattaforma commerciale concessi alla GDM in un primo momento, quando ormai la società con sede legale a Milano e uffici a Casalnuovo aveva già rilevato dagli emiliani e dalla Conad una serie di supermercati in grave crisi, tra i quali l’ex Auchan di Nola e l’ex Ipercoop di Afragola. Intanto sempre per domani è attesa anche la partecipazione all’incontro presso la Regione di un rappresentante della prefettura. La situazione soprattutto sotto il profilo sociale è ovviamente molto tesa.








