120 addetti, in parte trasferiti da Afragola e in parte nuovi assunti. Il punto vendita torrese è stato immaginato per mordere alla gola il calo dei consumi.
A mezzogiorno di oggi il colosso francese dell’arredo, del bricolage e della ferramenta inaugura un nuovo, grande punto vendita, quello di Torre Annunziata. Sembrerebbe un azzardo di questi tempi, proprio nella Campania del più alto tasso di disoccupazione e dei salari più bassi dell’Europa occidentale, dove il calo dei consumi è di quelli da brivido. Ma , si sa, chi non risica non rosica e Leroy Merlin sfida tutti e tutto.
Come? Puntando sulla qualità, sulla garanzia del prodotto e sulle offerte: prezzi contenuti, carta fedeltà, tasso zero, rimborsi a 180 giorni. Tutto calibrato secondo le esigenze del consumatore napoletano. Ma questa è anche una sfida occupazionale. Molti dei 120 addetti del nuovo negozio provengono dal punto vendita di Afragola, nei pressi dell’Ipercoop, località Marchesa. Punto vendita che era un po’ il doppione di quello, più fortunato, ubicato in località Cantariello, sempre ad Afragola ma in un’area per vari motivi più attrattiva. A ogni modo Leroy non ha licenziato nessuno.
Ha portato chi se la sentiva nel nuovo ring della scommessa commerciale, nella popolatissima area torrese-stabiese. Oggi all’inaugurazione del punto vendita di Torre Annunziata saranno presenti Olivier Jonvel, direttore generale di Leroy Merlin Italia, Alberto Cancemi, direttore regionale Leroy Merlin, e Gaetano Vendemia, direttore del punto vendita da inaugurare. La sfida per il futuro è in traversa Andolfi, angolo via Settetermini.







