A dieci anni dall’ultimo avvistamento l’aquila minore spunta nei cieli di Napoli
Dopo 10 anni è tornata a solcare i cieli del Cratere degli Astroni. L’aquila minore (Hieraaetus pennatus), un giovane dell’anno dal morfismo chiaro, si è lasciata osservare per qualche istante prima di proseguire il suo viaggio, in occasione del Seminario “Le foreste e il loro ruolo chiave nel ciclo del carbonio” tenuto dal Dott. Michele Innangi nell’ambito del Progetto Avifauna Astroni dell’Associazione ARDEA.
Pochi secondi, però, sono bastati a Fiorella Di Napoli, una volontaria unitasi al gruppo per seguire il seminario, per avvistare il rapace e chiamare gli ornitologi dell’Associazione ARDEA per identificarlo. A riconoscere la specie e darne l’annuncio con somma gioia, sono stati quindi Giovanni Capobianco e Rosario Balestrieri, che hanno poi spiegato ai 15 volontari presenti le ragioni di un avvistamento così particolare.
L’aquila minore, infatti, è un rapace protetto, presente nella penisola iberica e in Europa orientale, ma non comune dalle nostre parti. «La specie frequentò con assiduità la riserva durante “l’invasione” del 2004» ha spiegato l’ornitologo e Presidente ARDEA Rosario Balestrieri. «Poi, tra il 2005 e il 2006, fu avvistato solo qualche individuo sporadicamente. Oggi, quindi, dopo ben 10 anni, la specie è stata osservata nuovamente presso l’Oasi. Un evento raro capitato in un giorno speciale».
È infatti un anno che l’Associazione ARDEA insieme al WWF Oasi porta avanti il Progetto Avifauna Astroni: la prima occupandosi dei rilievi ornitologici ed erpetologici, e il secondo di fornire sale e strutture per i ricercatori. Una collaborazione proficua che ha visto la collaborazione di circa 40 studenti di scienze naturali e di scienze biologiche e che ha visto fruttare finora ben quattro tesi in ecologia e zoologia, con l’Università Federico II e con la Seconda Università di Napoli (SUN). Ora non resta che aspettare la presentazione dei risultati del primo anno di monitoraggio, con il seminario del 12 novembre sempre agli Astroni.



