domenica, Aprile 19, 2026
17.4 C
Napoli

La strada della camorra: via nazionale delle Puglie

E’ diventata la Mecca delle rapine a mano armata. Ma qui da tempo dominano anche il riciclaggio di danaro sporco, le estorsioni e lo spaccio.  

Riciclaggio di danaro sporco, locali e distributori di benzina ultramoderni spuntati come funghi. Estorsioni a go go. E poi centrali dello spaccio localizzate nei grandi rioni popolari che sorgono qui, lungo l’antico tracciato della nazionale delle Puglie, la strada che collega la zona orientale di Napoli ad Avellino e che un tempo era il principale collegamento con la provincia di Foggia. Intanto da queste parti ci si mettono anche le rapine. Tante rapine. Con morti e feriti negli ultimi mesi. La mappa è di quelle da brivido. L’elenco che segue tratta solo gli episodi principali, registrati nel periodo che va dal mese di gennaio ai primi di settembre. E in un’area tutto sommato limitata, quella che gravita attorno al vecchio tracciato della nazionale, tra Pomigliano, Castello di Cisterna e Marigliano. Una sequenza di rapine a supermercati, tabaccherie, distributori di benzina, a gente inerme bloccata per strada. Si comincia il 13 gennaio, ad Acerra: due minorenni assaltano il supermercato Conad. Sono entrambi arrestati dalla polizia. 24 gennaio: tre rapine messe a segno in rapida successione dai soliti “guaglioni” sugli scooter, tra Pomigliano e Somma Vesuviana, all’interno di altrettanti distributori di benzina. E’un caso irrisolto. Il 24 marzo successivo una rapina sanguinosa si risolve invece con l’arresto di due carabinieri criminali, Claudio Vitale, 41 anni, di Cercola, e Iacopo Nichetto, 34 anni, di Chioggia (Venezia), entrambi in forza al battaglione Veneto di stanza a Mestre e in congedo ordinario in Campania. I due uccidono in un supermercato di Somma Vesuviana Pasquale Prisco, 30 anni, proprietario del negozio. Prisco era stato protagonista, assieme a suo fratello e a due dipendenti dell’esercizio commerciale, dell’inseguimento ai rapinatori sfociato in una sparatoria sulla statale 268 del Vesuvio. Il bilancio è terribile: un morto e sette feriti. 12 maggio: due rapine in 15 minuti consumate in altrettanti supermercati di Sant’Anastasia. Quattro giovani, di cui tre minorenni, armati di una pistola finta priva di tappo rosso, una “Glok”, fanno irruzione in via Arco e in via Romano Costanzi. Poco dopo saranno tutti acciuffati dai carabinieri. Il gruppo viene bloccato dai militari nel parco Villa Letizia, quartiere Barra, periferia orientale di Napoli. I malviventi sono riconosciuti dai titolari dei supermercati e da alcuni testimoni di entrambe le rapine. 17 maggio: i carabinieri arrestano Arcangelo Bergamasco, 36 anni. Sette giorni prima Bergamasco aveva rapinato due ragazze, ad Acerra. Bottino: denaro e telefoni cellulari. 21 giugno: due rapinatori ventenni vengono inseguiti dai militari sul corso principale di Marigliano, subito dopo aver compiuto un colpo nel supermercato Sigma, nella vicinissima Mariglianella. I due cadono dallo scooter in mezzo alle auto in corsa e in pieno giorno. Ma non si faranno quasi niente. In manette finiscono B.S., 24  anni, e D.L.G., 20 anni. Sono di Mariglianella e di Brusciano,  già noti alle forze dell’ordine. 29 giugno: colpo al caseificio “La Nuova Masseria” di via Risorgimento, a Marigliano. Due banditi in moto entrano armati e a volto coperto nell’ azienda casearia. Bottino: 100mila euro tra contanti e assegni. E’ un colpo studiato nei minimi particolari. I criminali fanno perdere le loro tracce. 1 luglio, di nuovo a Marigliano: viene rapinato il distributore “ENI s.p.a.”, sulla statale Nola-Villaliterno. Qui i carabinieri ritrovano una pistola. 6 luglio, sempre Marigliano teatro del crimine: rapinata la tabaccheria nei pressi del comune. 6 agosto: a Pomigliano due rapine in meno di 5 minuti. Nel mirino finicono un’edicola sulla nazionale delle Puglie e un imprenditore. Viene arrestato un ragazzo della zona, Vincenzo Romano. 29 agosto, Castello di Cisterna: i fratellastri rapinatori Gianluca Ianuale e Marco Di Lorenzo uccidono l’immigrato ucraino Anatolij Korol, davanti alla sua figlioletta. Il muratore slavo viene sparato dai due mentre tenta di sventare la rapina nel supermercato Piccolo. 8 settembre: dieci giorni dopo a Pomigliano, proprio a poche centinaia di metri dai luoghi della tragedia di Castello di Cisterna, cinque delinquenti armati di pistola, a bordo di due scooter e di un’auto, inseguono, bloccano e rapinano la titolare di una tabaccheria ubicata in via Mauro Leone, sempre sul solito tracciato della Nazionale. Bottino: 7mila euro.

 

 

 

 

 

 

 

In evidenza questa settimana

San Gennaro Vesuviano, incidente sul lavoro: Ciro Mennella muore a 46 anni

Un tragico incidente sul lavoro si è verificato questa...

SPAZIO AGON: “Oltre la propaganda: difendiamoci con il pensiero critico”

Spazio Agon, la lista giovane a sostegno di Peppe...

Somma Vesuviana, amministrative, Adele Aliperta rinuncia alla candidatura a Sindaco

Riceviamo da Adele Aliperta e pubblichiamo     Dopo un’attenta ed approfondita...

Accoltellato al parco commerciale, preso l’autore: è un minorenne incensurato

Nella mattinata odierna i Carabinieri della Sezione Operativa della...

Parte la campagna elettorale di A Testa Alta a Portici e San Giorgio, la spinta di Casillo

Parte ufficialmente la corsa verso le elezioni amministrative di...

Argomenti

San Gennaro Vesuviano, incidente sul lavoro: Ciro Mennella muore a 46 anni

Un tragico incidente sul lavoro si è verificato questa...

Somma Vesuviana, amministrative, Adele Aliperta rinuncia alla candidatura a Sindaco

Riceviamo da Adele Aliperta e pubblichiamo     Dopo un’attenta ed approfondita...

Accoltellato al parco commerciale, preso l’autore: è un minorenne incensurato

Nella mattinata odierna i Carabinieri della Sezione Operativa della...

Parte la campagna elettorale di A Testa Alta a Portici e San Giorgio, la spinta di Casillo

Parte ufficialmente la corsa verso le elezioni amministrative di...

Nervi tesi in Comune, alterco bis tra consigliere e dipendente dell’Ufficio Tributi

ACERRA – Clima sempre più teso negli uffici comunali,...

Acerra, beccato dalla Municipale a sversare rifiuti illegalmente

Beccato’ dalla Municipale a sversare rifiuti in maniera illegale,...

Somma Vesuviana, fenomenologia di Vincenzo Caputo: vizi e virtù del blogger sommese

Se non ci fosse, bisognerebbe inventarlo. Vincenzo Caputo è...

Related Articles

Categorie popolari

Adv