La paura che una tragedia collettiva possa ripetersi dappertutto porta la mente umana a vivere in una continua apprensione, sfociando talvolta in allarmismi che -fortunatamente- non trovano poi un riscontro ragionevole nella realtà. La psicosi corre sul web ed entra prepotentemente nelle case di tutti. La falsa informazione ne alimenta poi gli effetti.
È quanto sta accadendo negli ultimi tempi in Campania, in merito alla “psicosi furgone ruba-bambini”. L’allarme è partito da Striano alcune settimane fa quando, tra la popolazione, si diffuse la notizia -poi verificatasi falsa- secondo cui due persone avrebbero tentato di rapire alcuni bambini. Casi simili si sono verificati poi anche nell’area a nord di Napoli, nel salernitano e nel casertano (l’ultimo a Maddaloni nella giornata di ieri). Sospetti sono sorti anche a Pollena Trocchia, in seguito all’avvistamento di un furgone rosso fermo per molte ore dinanzi ad una scuola, l’Istituto Comprensivo “Donizetti Viviani”. Dopo le raccomandazioni del sindaco del Comune, Carlo Esposito, il quale aveva invitato i cittadini ad una sana e razionale prudenza, evitando allarmismi e terrori infondati, arriva una nuova rassicurazione -attraverso un post su Fb- anche da parte dell’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Cercola, Antonella Ferraro: «Sono appena stata alla Caserma dei Carabinieri di Cercola. Ho parlato con il Comandante Di Gioia, il quale mi ha assicurato che quella del veicolo rosso appostato fuori le scuole è tutta una montatura. Il veicolo esiste, è stato fermato e sono stati identificati i conducenti. Si tratta di banalissimi ladruncoli di galline e non di ladri di bambini. I file audio, di cui si parla e che sono arrivati anche alle forze dell’ordine, sono del tutto privi di fondamento. Chiedo quindi cortesemente di darmi una mano per far rientrare questo inutile quanto dannoso allarmismo, creato ad arte da non so chi. I Carabinieri mi hanno comunque assicurato la loro presenza sul territorio (in modo particolare a Pollena Trocchia, da dove nei giorni scorsi si è diramata la paura), per un eccesso di zelo e compatibilmente con gli altri interventi, in quanto è in ballo la sicurezza dei nostri ragazzi, ma che non è accaduto assolutamente nulla. E ripeto nulla. Rientriamo nella serena quotidianità, senza ansia alcuna».








