Infrazioni alimentari: ancora controlli a tappeto del Nas

I carabinieri hanno sequestrato cibi in alcuni negozi di Sant’Anastasia, Nola, Sant’Antimo e Marano.        

 

Un primo controllo è stato messo a segno nella rivendita di alimentari denominata “Torino Ciro”,  a Sant’Anastasia. In questo caso i militari hanno proceduto a inoltrare una proposta di chiusura amministrativa di un locale, di pertinenza dell’attività, adibito a deposito di alimenti. Motivo della proposta: oggettive carenze igienico-sanitarie. Poi, a Marano di Napoli, presso la rivendita di generi alimentari “La Regina”, in via Marano-Quarto, i carabinieri del nucleo  anti sofisticazioni hanno proceduto al sequestro amministrativo di circa 10 chili di prodotti lattiero-caseari risultati  privi di indicazioni circa la rintracciabilità. E a Sant’Antimo, a carico della “Casearia Sant’Antimo”, in via Appia, sono stati sottoposti a sequestro amministrativo circa 50 chili di prodotti carnei e lattiero-caseari, sempre per assenza di indicazioni circa la rintracciabilità. Lo stesso motivo ha portato infine al sequestro di altri 55 chili di prodotti lattiero-caseari nel caseificio “Mozzaricca”, a Nola.

 

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