Sindacati e associazioni hanno manifestato a Casalnuovo.
C’erano esponenti della Cgil, di Libera Campania, di Un Popolo In Cammino, dell’Anpi e di altre associazioni al corteo antirazzista che ieri sera è sfilato per le strade di Casalnuovo. I manifestanti, un centinaio in tutto, alla fine del percorso hanno raggiunto i rom che si trovano accampati, in mezzo alle coltivazioni, all’aperto, dopo la distruzione delle loro baracche, avvenuta lunedi durante un terribile quanto ancora misterioso incendio che ha reso irrespirabile l’aria di buona parte del territorio partenopeo. La prova di un incendio doloso non c’è. Men che meno c’è la prova che a dare fuoco al campo-discarica sia stato un commando locale. A ogni modo Libera e le altre associazioni sono convinte che questo caso abbia fatto riaffiorare un’ondata di razzismo popolare da condannare immediatamente scendendo in piazza. Intanto si attende che le istituzioni diano il via alla bonifica dell’area di contrada Mulino Vecchio, ricadente nel territorio di Afragola, in cui si trovava il campo raso al suolo dalle fiamme. E resta anche una situazione ambientale molto difficile. C’è ancora un odore acre, pungente, nella zona compresa tra Casalnuovo, Afragola e l’abitato di Arpino di Casoria.







