Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Partito Democratico di Somma Vesuviana:
Le Primarie del 3 marzo scorso sono state una magnifica e rinnovata manifestazione di democrazia e partecipazione anche a Somma Vesuviana, per il PD e per tutta la nostra Comunità Cittadina. Il neo segretario Nicola Zingaretti, ottenendo una solida affermazione, lancia la doppia sfida del cambiamento e dell’unità. Due obiettivi per noi tutti, maggioranza e minoranza, allo scopo di ricostruire la comunità politica nel rispetto delle regole, e per chi si identifica nei principi e negli ideali del Partito Democratico. Un partito che vive di unità, pluralità e riconoscimento reciproco.
Plurali nelle idee e unitari nell’azione. Aperti a quanti vogliono portare un contributo alla discussione costruttiva e propositiva, per affrontare e dare soluzione ai problemi del nostro Paese. Evitando polemiche inutili e pretestuose. Convinti che l’unità della nostra azione e del nostro impegno debba essere una precondizione per essere efficaci, anche a Somma Vesuviana
Per questo motivo, consideriamo la manifestazione locale, organizzata per il 30 marzo prossimo da alcuni iscritti al Partito Democratico, sia lontana da queste premesse, divisiva, lesiva e per nulla rispettosa delle regole e degli organi del Partitoche lavorano con grande impegno e sacrificio personale. Una manifestazione voluta, inoltre, da coloro che hanno ottenuto 19 voti su 64 votanti, per una platea di iscritti di 114 alla convenzione e che vorrebbero arrogarsi il diritto di rappresentare la gran parte della platea di partecipanti alle primarie del 3 marzo scorso, dove hanno votato 576 persone. Tuttavia, la manifestazione prevista per il 30 marzo, utilizza il simbolo del partito, rappresentativo di tutti, e viene realizzata al di fuori degli organi statutari e delle regole condivise. Infrangendo, dunque, semplici regole che rendono la vita di un partito praticabile, comunitaria e serena.
Ma la campagna per le primarie è finita, ora c’è un solo PD, guidato da Nicola Zingaretti, come pure dal neo Segretario Regionale Leo Annunziata; i quali ci invitano a lavorare insieme, superando le inutili e infantili divisioni e frazionamenti che offendono sempre il faticoso lavoro a favore dei cittadini sui territori.
È giunta l’ora che chi parla di “nuovo Pd e di rinnovamento” dia finalmente prova di maturità e operi secondo questi valori. Lavorando per tutti, anziché solo per la propria egemonia e interessi personali, oppure di un solo presunto gruppo e magari un’altra presunta corrente. Un Pd unitario, plurale e forte lo hanno chiesto e fortemente voluto attraverso lo strumento i cittadini: si riparte dall’unità, dunque, se si vuole ricominciare a mettersi in cammino.
Promuoveremo quindi, una manifestazione unitaria e rappresentativa di tutta la comunità del Partito Democratico, con tutte le sue ricchezze, quale segno di vera discontinuità nel metodo e nello stile, ascoltando sempre le realtà vive e associative nel nostro territorio.








