domenica, Aprile 26, 2026
20.8 C
Napoli

Il male oscuro, un silenzio che grida. Dalla sofferenza alla speranza

La Depressione è una condizione psicologica e un costrutto diagnostico complesso e pervasivo che influisce profondamente sulla vita quotidiana di chi ne soffre. Fu Ippocrate (460-37 a.C.) e la sua scuola che studiarono per primi tale condizione in modo sistematico introducendo il termine “Melancolia” (bile nera), per descrivere i sintomi e derivarne una spiegazione fisiologica per la sua origine.

Nel 1915 nel suo classico lavoro, Lutto e melancolia, Freud differenziò il dolore legato al lutto dalla depressione malinconica. Nel primo caso l’evento stressante e precipitante è una perdita reale di una figura significativa. Nella melancolia l’oggetto perduto è emozionale accompagnato da autoaccuse e perdita di autostima. La Depressione è propria di individui con uno specifico insieme di sintomi tra cui essenziali sono: l’umore depresso e perdita d’interesse. Non si tratta semplicemente di “essere tristi” quindi, ma di una vera e propria alterazione dell’umore, delle funzioni cognitive e fisiologiche, che può compromettere le relazioni, il lavoro e il benessere generale. La depressione oggi è un serio problema di salute pubblica e una sfida sul piano clinico, è una patologia complessa e multifattoriale, riconosciuta a livello globale come una delle principali cause di invalidità. Con una prevalenza che vede circa il 20% della popolazione colpita da Disturbo Depressivo Maggiore almeno una volta nella vita, e un’incidenza più alta nelle donne. Oggi sono oltre 380 milioni di persone che ne sono affette nel mondo, l’esordio è tra la metà e la tarda adolescenza (tra i 14-25 anni).

La depressione riduce le aspettative di vita in media dai 10 ai 14 anni in quanto aumenta sensibilmente sia l’insorgere dei quattro big killer (malattie cardiovascolari malattie polmonari, diabete e tumori) sia l’incidenza di ricadute, ospedalizzazioni e esiti più negativi. Inoltre, la depressione è la causa più comune di suicidio, ed è presente nel 70-80% di persone che muoiono per suicidio nei Paesi ad alto reddito. (Dati OMS, Claudio Mencacci 2025). La diagnosi del Disturbo Depressivo Maggiore (DDM) si basa su criteri standardizzati, come quelli definiti nel Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, 5ª edizione (DSM-5). Per una diagnosi di DDM, il paziente deve presentare almeno cinque dei seguenti sintomi, con la presenza obbligatoria di umore depresso o perdita di interesse/piacere.

Criteri Diagnostici del Disturbo Depressivo Maggiore (DSM-5): Umore Depresso (Stato d’animo triste, senso di vuoto o disperazione, per la maggior parte del giorno e dei giorni).

Perdita di Interesse o Piacere- Anedonia- (Marcata diminuzione di interesse o piacere per quasi tutte le attività quotidiane.

Variazione di Peso o Appetito, (Aumento o diminuzione significativa del peso corporeo (>5% in un mese) o dell’appetito).

Disturbi del Sonno – Insonnia – (difficoltà ad addormentarsi o risvegli precoci) o ipersonnia (eccessiva sonnolenza).

Agitazione o Rallentamento Psicomotorio (Irrequietezza fisica o, al contrario, un’evidente lentezza nei movimenti e nel linguaggio.)

Faticabilità o Mancanza di Energia, (Sensazione di stanchezza persistente quasi ogni giorno, con ridotta energia).

Sentimenti di Colpa o Autosvalutazione Eccessivi o inappropriati sensi di colpa e di disvalore personale.

Ridotta Capacità Cognitiva, (Diminuita capacità di pensare, concentrarsi o prendere decisioni).

Pensieri di Morte o Suicidio, (Ideazione ricorrente di morte, pensieri suicidari o tentativi di suicidio).

La Depressione si manifesta in diverse forme cliniche e in alcune condizioni come:

la Depressione Post-partum: esordisce dopo il parto, tipicamente tra la sesta e la dodicesima settimana. Si distingue dal più comune e transitorio “baby blues” per la sua gravità e durata. I sintomi includono profonda tristezza, stanchezza, ansia intensa e la paura di non essere in grado di prendersi cura del bambino. La Depressione raramente si presenta in isolamento. Spesso coesiste con altri disturbi, complicando notevolmente il processo diagnostico e l’intervento terapeutico.

Quali le cause?

L’attuale comprensione scientifica vede la depressione come il risultato di una complessa interazione tra vulnerabilità genetiche, eventi stressanti, disfunzioni neuroendocrine e meccanismi infiammatori. Fattori biologici, come una predisposizione genetica, si combinano con fattori psicologici, come le esperienze di vita stressanti (lutti, separazioni, fallimenti) e i modelli comportamentali appresi (es. ruminazione mentale). Recenti scoperte indicano anche che processi infiammatori cronici e alterazioni dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA) possano contribuire all’eziopatogenesi della malattia. Questo approccio integrato ha portato allo sviluppo di modelli più sofisticati.

La predisposizione genetica ha un ruolo e sono più a rischio le persone con una storia familiare di depressione; fra i fattori ambientali, sono certamente coinvolti episodi traumatici (lutti, separazioni, perdita del lavoro) così come cambiamenti di vita radicali (traslochi, un cambiamento significativo di lavoro). Un fattore di rischio molto importante sono i disturbi del sonno (fattore di rischio e precipitante). In altri casi l’insorgenza dei sintomi non può essere attribuita a un evento specifico. Le prime teorie eziopatogenetiche, emerse negli anni ’60, si basavano sull’ipotesi monoaminergica, che suggeriva che la depressione fosse causata da un deficit funzionale di neurotrasmettitori come serotonina, noradrenalina e dopamina.

Una recente review pubblicata nel Luglio 2023 su Molecular Psychiatry evidenzia come ad oggi sia semplicistica e non sufficientemente esplicativa l’ipotesi che vede alla base della depressione una carenza di serotonina, (Joanna Moncrieff della University College London). Questo non significa che la biochimica recettoriale non sia implicata nella Depressione. Attualmente si sta ponendo l’attenzione anche su altri neurotrasmettitori che potrebbero giocare un ruolo nell’esordio e nel mantenimento dei sintomi depressivi. Ad esempio, il glutammato che è un neurotrasmettitore coinvolto nelle comunicazioni tra neuroni.

Cosa fare?

Se avete la sensazione di soffrire di depressione, occorre effettuare un colloquio e un approfondimento necessario per la diagnosi, ciò con un medico psichiatra o con psicoterapeuti psicologi. Se la depressione viene diagnosticata, il primo e più importante passo è cercare aiuto professionale. Un’assistenza psicoterapeutica nei casi lievi o moderati tempestiva, può fare una differenza significativa nel decorso della malattia e aumentare le possibilità di guarigione. Quando la Depressione raggiunge un livello tale da compromettere significativamente il funzionamento quotidiano, oppure, Quando emergono pensieri suicidari, oppure quando il disagio persiste da mesi senza miglioramenti, nonostante il supporto psicologico o i tentativi di affrontarlo da soli è fondamentale rivolgersi a uno psichiatra. Questa figura medica ha le competenze per diagnosticare correttamente il disturbo e valutare se sia necessario un trattamento farmacologico adeguato, da solo o in associazione con la psicoterapia.

La Depressione non è un segno di debolezza, ma una vera e propria malattia. Superare lo stigma e chiedere aiuto è un atto di forza. È una malattia quindi, non un difetto del carattere, che colpisce la vita di chi ne soffre e può essere gestita con terapie adeguate, anche se molti non cercano aiuto o temono i trattamenti.

In evidenza questa settimana

Poliziotto muore a 38 anni dopo malore: comunità sotto choc

Un grave lutto ha colpito il mondo della polizia...

Cuccioli maltrattati, blitz a San Vitaliano: uno era morto

  SAN VITALIANO: Maltrattamento di animali, un cucciolo senza zampa...

Somma Al voto, Il M5S punta su Silvia Svanera sindaca per una città più trasparente e partecipata

Riceviamo e pubblichiamo Somma Vesuviana: il M5S sostiene Silvia Svanera...

Somma al voto, La Città Cambia ufficializza il pieno sostegno a Silvia Svanera sindaca

Riceviamo e pubblichiamo   La Città Cambia" sostiene Silvia Svanera e...

Somma Vesuviana e Cercola, 25 aprile tra cortei e riflessioni

Riceviamo e pubblichiamo:  La lotta di Liberazione – ha affermato...

Argomenti

Poliziotto muore a 38 anni dopo malore: comunità sotto choc

Un grave lutto ha colpito il mondo della polizia...

Cuccioli maltrattati, blitz a San Vitaliano: uno era morto

  SAN VITALIANO: Maltrattamento di animali, un cucciolo senza zampa...

Somma Al voto, Il M5S punta su Silvia Svanera sindaca per una città più trasparente e partecipata

Riceviamo e pubblichiamo Somma Vesuviana: il M5S sostiene Silvia Svanera...

Somma al voto, La Città Cambia ufficializza il pieno sostegno a Silvia Svanera sindaca

Riceviamo e pubblichiamo   La Città Cambia" sostiene Silvia Svanera e...

Somma Vesuviana e Cercola, 25 aprile tra cortei e riflessioni

Riceviamo e pubblichiamo:  La lotta di Liberazione – ha affermato...

La trasmissione del canto liturgico nelle Chiesa d’Occidente: Tractus Deus, Deus Meus

Benvenuti al quattordicesimo appuntamento di “Riavvolgi il futuro”. Oggi...

Somma al voto, A Testa Alta: “Con Silvia Svanera per ricostruire fiducia nelle istituzioni”

Riceviamo e pubblichiamo Da oggi il cambiamento vero nella nostra...

Related Articles

Categorie popolari

Adv