Una strage infinita secondo un rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
L’inquinamento ambientale uccide 1,7 milioni di bambini ogni anno. L’ha detto oggi l’Organizzazione Mondiale della Sanità con il primo rapporto dedicato alle alterazioni climatiche sui più piccoli. Quelli maggiormente esposti al rischio sono i bambini con meno di 5 anni. Muoiono per lo smog , per la scarsa igiene, per l’acqua non potabile. Un documento agghiacciante, che non assolve nessun Paese al mondo. I virtuosi devono ricredersi. Quelli già messi male non possono fare altro che continuare a piangere lutti. Fino a quando ? Nessuno lo sa. Dove sono le responsabilità ? Ovunque. Tra i grandi e i meno grandi della Terra. Tra coloro che hanno sfruttato popoli e risorse. Tra quelli che dovevano allevare le speranze del mondo e invece usano ogni arma per ucciderli. Armi naturali e armi (dis)umane. Le bombe, le mine, gli attentati, ma prima – dice l’OMS – sotterrano i pargoli privandoli di acqua potabile, di aria pulita, di servizi igienici, di aule scolastiche degne del nome. Chi si chiama fuori da questa grande e perseverante strage non ha coscienza. Un giorno dice Papa Francesco sarà chiamato a darne conto. Ma noi viviamo il nostro tempo di carestie, intraprendenza, ipocrisia, nichilismo. Anche la popolazione infantile italiana da anni è parte di queste mostruose classifiche. Le nostre città poco somigliano ai ghetti e ai sobborghi africani. Ma nelle periferie, nei quartieri di confine, nelle discariche abitate , nei posti della sofferenza, il rischio e la morte prematura non sono una variabile dell’esistenza terrena. Sono la pena dei meno fortunati, la disgrazia di una vita senza gioia e senza futuro. Un ambiente inquinato è mortale per i bambini ci ha detto Margaret Chan, direttore generale dell’OMS . Ma noi lo sapevano. E ancora di più quelle mamme che nelle terre dei fuochi o vicino alle ciminiere, hanno figli che lottano contro malformazioni e tumori a causa dei fumi sprigionati dalla monnezza, per l’incuria dei territori, per l’insensibilità diffusa , per l’indifferenza dei Potenti . L’orrendo numero di bambini morti da oggi taria carica tutti noi di un insopportabile senso di colpa.






