Somma Vesuviana, al Liceo Torricelli consegnati i certificati IGCSE Cambridge

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Somma Vesuviana. Il 17 gennaio 2026, presso il Liceo Torricelli, si è svolta la cerimonia di consegna dei certificati IGCSE del Liceo Cambridge International, relativi alla sessione d’esami estiva June Series 2025 e a quella autunnale November Series 2024. L’iniziativa ha coinvolto gli studenti che hanno sostenuto e superato gli esami IGCSE, al termine di un percorso che prevede la preparazione sia in lingua inglese (English as a Second Language), sia in discipline non linguistiche quali Maths, Physics, Geography e Biology. La cerimonia si è tenuta nella palestra dell’istituto, allestita per l’occasione. Hanno partecipato all’evento la Dirigente scolastica, prof.ssa Anna Giugliano, la prof.ssa Carla Cianciulli, referente Cambridge del Liceo, il dott. Claudio Bruzzano, responsabile di Cambridge International per il Sud Italia, e alcune autorità del territorio, tra cui l’avv. Urraro, componente del Consiglio di Presidenza di Stato, e l’avv. Gianfranco Di Sarno, già deputato della Repubblica. Erano inoltre presenti i docenti coinvolti nel progetto Cambridge, che operano nell’ambito della didattica curricolare. Nel suo intervento, la Dirigente scolastica ha ripercorso le principali tappe del percorso Cambridge International attivo al Liceo Torricelli da circa dieci anni, evidenziandone il riconoscimento a livello internazionale e ringraziando le famiglie per il supporto offerto agli studenti. Successivamente, il dott. Bruzzano ha illustrato gli obiettivi del programma, soffermandosi sull’importanza dello sviluppo di strategie di apprendimento e competenze trasversali utili per il proseguimento degli studi e per il futuro professionale. Nei loro interventi, l’avv. Urraro e l’avv. Di Sarno hanno richiamato l’attenzione sul valore dell’istruzione e sull’importanza di investire nella formazione delle nuove generazioni. Nel corso della cerimonia, gli studenti hanno ricevuto i certificati IGCSE, consegnati dal dott. Bruzzano. Alla consegna hanno assistito docenti, compagni di scuola e familiari. Il prof. Reuben Ayube, impegnato da anni nella preparazione degli studenti agli esami Cambridge, ha rivolto un breve messaggio ai candidati. Il Liceo Torricelli promuove da tempo iniziative orientate all’internazionalizzazione, tra cui i programmi di certificazione Cambridge International, con l’obiettivo di ampliare le competenze linguistiche e disciplinari degli studenti in un contesto formativo di respiro internazionale. La cerimonia ha rappresentato un momento conclusivo del percorso di certificazione per gli studenti coinvolti e un’occasione di informazione sulle attività formative offerte dall’istituto.

I lavori che crescono di più in Italia: cosa rivela la nuova ricerca LinkedIn

LinkedIn ha pubblicato una ricerca sui 15 lavori in maggiore crescita in Italia. Lo studio prende in considerazione le professioni che hanno registrato il maggiore aumento di assunzioni negli ultimi tre anni, incrociando dati su offerte di lavoro e profili professionali attivi sulla piattaforma.

Il mercato del lavoro sta cambiando rapidamente e orientarsi non è mai stato così complesso. L’intelligenza artificiale, l’automazione e la trasformazione digitale stanno modificando ruoli, competenze e prospettive professionali. In questo scenario in continuo movimento, LinkedIn ha pubblicato una ricerca sui 15 lavori in maggiore crescita in Italia.

Lo studio prende in considerazione le professioni che hanno registrato il maggiore aumento di assunzioni negli ultimi tre anni, incrociando dati su offerte di lavoro e profili professionali attivi sulla piattaforma.

Intelligenza artificiale e tecnologia al centro della crescita

Tra i profili più richiesti spiccano quelli legati all’innovazione tecnologica e all’intelligenza artificiale.

  • Ingegnere dell’intelligenza artificiale: lavora su modelli generativi, sistemi di apprendimento automatico e soluzioni AI applicate a prodotti e servizi.

  • Direttore AI: coordina le strategie legate all’intelligenza artificiale, garantendo che siano efficaci, sicure e conformi alle normative.

  • Bioinformatico: unisce competenze informatiche e biologiche per analizzare grandi quantità di dati in ambito medico e scientifico.

  • Ingegnere dei sistemi avionici: figura chiave nel settore aerospaziale, si occupa della progettazione e del collaudo dei sistemi di bordo degli aeromobili.

 

Sicurezza, sostenibilità e gestione dei processi

Accanto alla tecnologia, crescono anche i ruoli legati alla sicurezza, alla sostenibilità e all’organizzazione aziendale.

  • Specialista HSE: si occupa di salute, sicurezza e ambiente, prevenendo rischi sul lavoro e garantendo il rispetto delle normative.

  • Ingegnere elettrico: progettazione, collaudo e manutenzione di impianti e sistemi elettrici.

  • Responsabile approvvigionamenti: gestisce fornitori, contratti e catene di fornitura, ottimizzando costi e tempi.

  • Project manager: coordina progetti complessi, rispettando budget, scadenze e obiettivi.

L’area economica e commerciale resta centrale

Nonostante l’avanzata tecnologica, restano fondamentali le figure legate alla gestione economica e allo sviluppo del business.

  • Wealth manager: segue clienti con grandi patrimoni, curando investimenti e pianificazione finanziaria.

  • Consulente per lo sviluppo commerciale: individua nuove opportunità di mercato e strategie di crescita.

  • Tecnico commerciale: fa da ponte tra area tecnica e clienti.

  • Responsabile vendite: guida i team commerciali e definisce gli obiettivi di fatturato.

  • Contabile e controller: ruoli chiave per il controllo dei conti, la pianificazione finanziaria e l’analisi delle performance.

  • Consulente strategico: supporta le aziende nelle scelte di lungo periodo e nel miglioramento dell’organizzazione.

Nola: sorpreso con la droga. La Polizia arresta un 30enne

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Nola: sorpreso con la droga. La Polizia di Stato arresta un 30enne. Continuano i servizi straordinari predisposti dalla Questura di Napoli per contrastare i fenomeni di traffico di sostanze stupefacenti. Nel pomeriggio di ieri, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un 30enne nolano con precedenti di polizia, anche specifici, per detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, gli agenti del Commissariato di Nola, nell’ambito di servizi all’uopo predisposti, hanno controllato in via Fonseca a Nola un’auto con a bordo il predetto, trovandolo in possesso di 36 involucri di cocaina/crack del peso complessivo di circa 18 grammi e di 20 euro, suddivisi in banconote di diverso taglio. Per tali motivi, l’indagato è stato tratto in arresto dal personale operante.

Marigliano, il sindaco incontra il Prefetto di Napoli: attenzione rafforzata sulla sicurezza del territorio

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Il sindaco di Marigliano, Gaetano Bocchino, ha incontrato il Prefetto di Napoli Michele di Bari per un confronto sul tema della sicurezza urbana, con particolare riferimento alle ore serali e alla tutela della tranquillità dei cittadini.

Nel corso dell’incontro, il Prefetto ha assicurato la massima attenzione sul territorio di Marigliano, confermando la disponibilità a un costante monitoraggio della situazione e a un rafforzamento del coordinamento istituzionale, nell’ottica della prevenzione e del controllo del territorio.

Il sindaco Gaetano Bocchino ha ringraziato il Prefetto per la disponibilità e la prontezza dimostrate, sottolineando l’importanza di una sinergia stabile tra amministrazione comunale e Stato per garantire livelli sempre più elevati di sicurezza, soprattutto nelle fasce orarie serali, quando si concentrano maggiormente le esigenze di controllo e presidio.

«La sicurezza – ha dichiarato il sindaco – è una priorità assoluta per la nostra comunità e richiede un lavoro condiviso, serio e continuo. L’attenzione mostrata dal Prefetto rappresenta un segnale importante per Marigliano e per i suoi cittadini».

L’amministrazione comunale continuerà a collaborare con le autorità competenti per individuare e attuare ogni misura utile al rafforzamento della sicurezza urbana, con l’obiettivo di garantire vivibilità e fiducia sul territorio.

Sant’Anastasia, il dramma di Manuel ustionato a 12 anni: “Non può andare a scuola a 7 mesi dal rogo”

Oggi riprendiamo la storia di Manuel, un bambino di 12 anni che lo scorso giugno rimase ustionato sul marciapiede per colpa di un’auto incendiata Manuel è un semplice ragazzino di 12 anni (11 ai tempi dell’incidente) che rimase gravemente ustionato alle gambe mentre camminava su un marciapiede, in Via Mazzini. Il grave incidente è avvenuto per colpa di un’auto parcheggiata illegalmente su questo marciapiede che, con la scusa di essere in riparazione presso un’officina meccanica, prese improvvisamente fuoco avvolgendo il piccolo Manuel tra fiamme alte diversi metri. Il fatto ha sconvolto le comunità di Pollena Trocchia e Sant’Anastasia. A giugno scorso il deputato Francesco Emilio Borrelli denunciò l’accaduto accanendosi contro le istituzioni e contro chi occupa il suolo pubblico illegalmente. A distanza di qualche mese le condizioni di Manuel restano drammatiche. Infatti, nella serata di ieri il deputato ha fatto visita di nuovo alla famiglia del giovane a Sant’Anastasia per verificare l’andamento della situazione, sperando in un miglioramento evidente. Miglioramento che non c’è stato in quanto il ragazzino porta ancora diverse ferite profonde dall’incidente. Le gambe di Manuel sono gravemente compromesse e presenta dei seri problemi di deambulazione che non gli consentono di andare a scuola, come ogni ragazzo di 12 anni dovrebbe fare. Per lui la sofferenza non è ancora terminata, lo aspetta un lungo calvario fatto di interventi chirurgici e chirurgia plastica. Ciò che spaventa è il comportamento assunto dal proprietario dell’officina che, invece di assumersi le sue responsabilità, le ha completamente ignorate e avrebbe messo in atto una vendita fittizia dell’attività. Nello specifico, avrebbe venduto per pochi soldi l’officina ad un parente per poi continuare lui stesso a lavorarvi stabilmente. Secondo Borrelli questo sarebbe un tentativo di sottrarsi dai suoi doveri legali. Dopo la visita, Borrelli ha dichiarato: “Manuel ha l’unica colpa di aver fatto il bambino, di aver corso su un marciapiede dove avrebbe dovuto essere protetto e al sicuro.” Ha poi puntato il dito contro l’officina, specificando come per colpa della non curanza delle persone ora Manuel non può più frequentare la scuola: “Quell’autofficina lavorava fuori dalle regole, usando lo spazio pubblico come un deposito privato di rottami imbevuti di olio e benzina. È la prova tragica di quanto la deregulation e l’occupazione selvaggia delle strade non siano solo un problema di decoro, ma un pericolo mortale. Per ingrassare i profitti di chi ignora le norme, oggi un dodicenne non può camminare né andare a scuola.” Conclude descrivendo Manuel come una persona coraggiosa e chiedendo giustizia per questo atto deplorevole: “Nonostante il dolore, non si lamenta mai. È l’opposto di certi personaggi che sui social si proclamano ‘leoni’ inneggiando alla criminalità, per poi rivelarsi conigli di fronte alle proprie responsabilità. Chiediamo giustizia immediata. Il titolare dell’officina deve pagare per le sue azioni. Il risarcimento per Manuel non servirà per lussi o vacanze, ma per coprire le ingenti spese mediche che questa famiglia è costretta ad affrontare a causa della negligenza altrui. Non ci fermeremo finché non sarà fatta piena luce su questo atto infame.” [Fonte foto: Pagina Facebook Francesco Emilio Borrelli]

Luoghi da non perdere se si è in trasferta a Copenaghen

Dopo oltre un mese, torna la Champions e il Napoli è chiamato a dare il massimo per provare a passare ai playoff. Il primo ostacolo sul cammino degli azzurri è il Copenaghen, a pari punti nel girone unico, quinto nel suo campionato e reduce da una lunga pausa invernale. Non è la prima volta che il Napoli affronta una trasferta in Danimarca (l’ultima nel 2015 contro il Midtjylland), ma mai aveva sfidato la squadra della capitale. Aldilà dell’aspetto puramente sportivo, per i tifosi azzurri al seguito si tratterà di un viaggio piacevole e sono diversi i punti d’interesse. Sicuramente, il monumento più iconico della città è la scultura della Sirenetta, situata sul lungomare e ispirata dall’omonima favola di Andersen. Per chi invece volesse entrare già in clima partita con una classica birra, il luogo migliore è il canale di Nyhavn, ricco di locali e caratterizzato da uno scenario pittoresco che lo rende ideale per una passeggiata pomeridiana. Molto interessante è anche il Museo di Belle Arti, che include opere originali di pittori e scultori di ogni epoca (da statue greche ed egizie ai capolavori di Picasso e Munch), ed è gratuito per le esposizioni permanenti.

Il circolo PER di Somma Vesuviana esprime solidarietà alla Comunità parrocchiale di S. Giorgio martire

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Riceviamo e pubblichiamo
Il circolo PER di Somma Vesuviana esprime la piena solidarietà a don Nicola, don Rolando e alla Comunità parrocchiale di S. Giorgio martire per il recente atto vandalico che ha avuto come obiettivo lo studio parrocchiale. Purtroppo, non si tratta di un caso isolato, ma, come ha sottolineato il parroco, in ordine di tempo, “questa è solo l’ultima delle nefandezze di cui è ospite la nostra piazza da mesi”.
Poco prima, infatti, era stata danneggiata la postazione del defibrillatore, un bene salvavita, voluto fortemente dall’ associazione “Amici del buon vivere”, ottenuto con il supporto determinante di realtà imprenditoriali locali e donato alla cittadinanza sommese.
Condanniamo con forza tali ignobili azioni!
 E se da un lato auspichiamo una più rigorosa vigilanza da parte degli organi istituzionali preposti al controllo della sicurezza e dell’ordine pubblico, dall’altro non possiamo non evidenziare l’ impellente necessità di far ritornare a essere Somma vesuviana una comunità viva, educativa e solidale.

Nasce ChatGPT Salute: l’intelligenza artificiale che aiuta a capire referti e benessere, senza sostituire i medici

OpenAI si prepara a fare un nuovo passo nel campo della salute digitale con ChatGPT Salute, una sezione dedicata al benessere personale e alla gestione delle informazioni sanitarie. Il progetto, ancora in fase di sviluppo e non accessibile al pubblico, punta a offrire agli utenti uno strumento di supporto per comprendere meglio i propri dati clinici e orientarsi tra referti, esami e documentazione medica.

Un assistente digitale per la salute, non un medico virtuale

L’obiettivo dichiarato è chiaro: affiancare le persone, non sostituire i professionisti sanitari. OpenAI ha specificato che ChatGPT Salute non fornirà diagnosi, prescrizioni o terapie. Il sistema servirà piuttosto come supporto informativo, utile a interpretare referti, chiarire termini medici e prepararsi in modo più consapevole a una visita specialistica.

Una distinzione importante, ribadita fin dall’inizio, per evitare equivoci e usi impropri dello strumento.

Dati sanitari e privacy: cosa sappiamo

Secondo quanto emerso, gli utenti potranno caricare e organizzare la propria documentazione sanitaria all’interno della piattaforma, con la possibilità di collegare dati provenienti da servizi come Apple Health o app per il monitoraggio dell’attività fisica.

OpenAI ha assicurato che:

  • i dati sanitari saranno crittografati

  • non verranno utilizzati per addestrare i modelli

Un punto cruciale, considerando la sensibilità delle informazioni trattate.

Due anni di lavoro e il coinvolgimento di medici da tutto il mondo

Il progetto non nasce all’improvviso. ChatGPT Salute è il risultato di oltre due anni di sviluppo, durante i quali OpenAI ha collaborato con più di 260 medici provenienti da 60 Paesi, appartenenti a diverse specializzazioni.

Un supporto per orientarsi, non per curarsi

ChatGPT Salute nasce quindi come uno strumento di accompagnamento: aiuta a comprendere meglio il proprio stato di salute, a leggere esami e referti, a preparare domande per il medico. Non sostituisce visite, terapie o diagnosi cliniche.

In un’epoca in cui sempre più persone cercano risposte online, l’idea è offrire un punto di riferimento più affidabile, controllato e trasparente rispetto alle ricerche casuali sul web.

Quando sarà disponibile?

Al momento non è stata annunciata una data ufficiale di lancio. La waitlist risulta chiusa e l’accesso è limitato a test interni. È probabile che il rilascio avvenga in modo graduale, dopo ulteriori verifiche su sicurezza e affidabilità.

Una cosa però è certa: l’ingresso dell’intelligenza artificiale nel mondo della salute è ormai una realtà, e ChatGPT Salute rappresenta uno dei tentativi più strutturati di coniugare tecnologia, informazione e tutela dell’utente.

Morto Enrico De Martino, papà di Stefano

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Nella mattina del 19 gennaio si è spento Enrico De Martino, papà del conduttore di Rai 1 Stefano De Martino. Torre Annunziata ne piange la scomparsa

Questa mattina, all’età di 61 anni, è morto Enrico De Martino, cittadino di Torre Annunziata e padre del conduttore di punta della TV di Stato, Stefano De Martino.

Stando ad alcune informazioni trapelate, l’uomo era in condizioni di salute precarie già da diverso tempo.

È un rapporto molto stretto ma complicato quello tra il conduttore e suo padre, che ha ereditato proprio da lui la passione per la danza e per la televisione, nonostante fosse contrario ad una carriera da ballerino per il figlio.

Infatti, Enrico De Martino ha avuto un passato nel mondo della danza e, data la precarietà del settore, avrebbe preferito un futuro diverso per il figlio. Questo è un aneddoto che ha raccontato lo stesso Stefano in diverse occasioni, spiegando come il padre insistesse affinché abbandonasse quella strada.

Enrico De Martino, in un’intervista al Corriere della Sera, spiegò la sua contrarietà a questa scelta del figlio: “È un lavoro impegnativo, sia fisicamente che mentalmente, non puoi uscire la sera con gli amici perché si prova sempre, anche il sabato e la domenica. Temevo che non ce l’avrebbe fatta a sopportare una cosa del genere”.

L’uomo, dopo aver abbandonato il mondo della danza a soli 25 anni, ha poi gestito in età adulta un’attività di ristorazione.

Sempre nella stessa intervista spiegò che lasciò il ruolo da ballerino a seguito della notizia della gravidanza di sua moglie, quella da cui nacque proprio Stefano: “Mi trovavo a Roma, in scena con una compagnia di danza, quando mi telefona la mia fidanzata, attuale moglie, e mi dice che è in stato interessante, incinta di Stefano”.

Enrico ha sempre vissuto a Torre Annunziata, città nella quale è nato e cresciuto suo figlio Stefano e ha preferito vivere la sua vita lontano dai riflettori, pur mantenendo un ruolo importante nella vita del figlio.

Anche Stefano infatti è legatissimo alla sua città natale e spesso, nelle interviste rilasciate a diversi quotidiani, ha precisato quanto importante fosse ricordare sempre le proprie radici. Ha inoltre sottolineato l’importanza degli insegnamenti ricevuti dalla famiglia, fondamentali per vivere in un contesto non sempre semplice come quello di Torre Annunziata.

La città piange la scomparsa di Enrico, cittadino importante che incarnava i sani valori e principi e che ha sempre espresso un attaccamento particolare per il proprio territorio.

Somma, Borgo Casamale: restaurato il portale seicentesco di Palazzo Sirico

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo: 

Dalla volontà concreta di prendersi cura del patrimonio comune e di restituirlo alla comunità viene presentata la prima tappa del progetto “Porta dopo Porta”, ideato e promosso dall’Associazione Tramandars e dall’associazione Amici del Casamale, che annunciano insieme all’ARCI, Ass.Festa delle Lucerne e ARS-Archivio Russo Somma, l’inaugurazione del ripristino del portale storico di Palazzo Sirico secolo XVII del Borgo Casamale in via Botteghe, primo intervento di un più ampio programma dedicato al recupero dei portoni storici del quartiere.

Il progetto prende avvio da una scelta chiara e condivisa: avviare un percorso strutturato di tutela del borgo, partendo dal portale più complesso e simbolicamente significativo, un manufatto di straordinario valore storico e artistico, caratterizzato da una rosta lignea del XVII secolo, testimonianza della maestria artigianale tramandata nei secolie da una spettacolare cornice in piperno.

L’iniziativa trova il suo primo e decisivo impulso grazie a Domenico Russo e Gaetano Maria Russo, autori ed editori, con Archivio Russo Somma, della Guida storico-artistica del Borgo Casamale, che hanno scelto di autofinanziare la pubblicazione del volume e di destinare integralmente i proventi delle vendite alla promozione del restauro della rosta lignea del portale.

A partire da questo gesto concreto, Tramandars e Amici del Casamale hanno dato immediata operatività al progetto, coinvolgendo la comunità e attivando in pochi mesi un percorso partecipato: dapprima attraverso la diffusione del libro anche con la collaborazione di Somma Trekking ed Ass. Arcobaleno, che ha consentito di raccogliere le prime risorse, e successivamente con una campagna di raccolta fondi online sulla piattaforma Eppela, grazie alla quale è stato possibile consolidare e portare a compimento l’intervento.

Nel corso del progetto si è inoltre sviluppata una collaborazione con le associazioni ARCI e Festa delle Lucerne, che da anni auspicavano un recupero completo e hanno curato il restauro della parte in piperno del portale, permettendo così il recupero completo dell’intero manufatto.

L’intervento, concluso in meno di cinque mesi, rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra associazioni, cittadini pragmatici e studiosi possa tradursi in azioni efficaci e misurabili, restituendo al Casamale un elemento identitario nella sua piena integrità.

L’inaugurazione del restauro non segna soltanto la conclusione di un lavoro tecnico, ma l’avvio concreto di un percorso di rigenerazione culturale e identitaria aperto a chiunque, che il progetto “Porta dopo Porta” intende proseguire, soglia dopo soglia, nel segno della cura, della memoria e della responsabilità condivisa verso le generazioni future.

📍 Luogo: Borgo CasamaleSomma Vesuviana, Napoli 📅 Data inaugurazione:  ore 11:00 Santa Messa nella chiesa Collegiata in Santa Maria Maggiore ore 12:30 Inaugurazione del portale e della rosta del XVII secolodel palazzo Sirico ripristinati in via Botteghe

Il ripristino della rosta lignea è opera del maestro Carmine Castaldi, quello del portale in piperno di Renato Vitiello ed Evaristo Castaldo di AR.PI. srl Lavorazione Pietra Lavica Vesuviana Si ringraziano per il prezioso supporto pratico e logistico alla realizzazione dell’opera : LR Designer e AGM costruzioni di Luigi Capasso.

Il restauro è stato reso possibile grazie alle generose donazioni in memoria di Bruno D’Avino e della zia Carolina Pappalardo, di Irene e Ciro Molaro, in memoria di Gaetano Molaro – Rose Rosse, di Domenico Russo e Gaetano Maria Russo, la famiglia Granato-Raia il cui contributo è stato determinante per la realizzazione dell’intervento.

Si desidera inoltre esprimere riconoscenza a Gennaro Di Sarno, Andrea Miranda, Maria Luisa Mangoni di Santo Stefano, Gianluca e Grazia Annunziata, Angela Pentella, Giovanni Negri, Salvatore Piccolo, Roberto Rea, Alia Perna, Teresa Aliperta, Salvatore Aliperta, Carolina Russo, Fabrizio Urraro, Anna Sirico, Cristian Gruppi, Roberta Mele, Gabriella Bellini, tutti coloro che hanno donato tramite la raccolta fondi con la Guida Storico Artistica del Borgo Casamale, a chi ha contribuito in forma anonima tramite le associazioni Amici del Casamale APS,Tramandars, Arci e Ass.festa delle lucerne,  rendendo possibile questo restauro con un atto di cura e partecipazione. L’evento è promosso dalle associazioni Tramandars, Amici del Casamale, ARS- Archivio Russo Somma, Unità Pastorale San Pietro – San Michele – San Giorgio Somma Vesuviana, ARCI- Somma Vesuviana e  Ass.Festa delle lucerne.