La struttura produrrà carburanti per autotrazione dalla decomposizione dei rifiuti organici provenienti dalle città campane. La notizia del respingimento del Tar è stata data dal sindaco, Raffaele Lettieri, attraverso la sua pagina social
Il Tar, il tribunale amministrativo regionale, ha respinto il ricorso del Comune di Acerra contro l’arrivo del grande impianto di biometano, una fabbrica che produrrà metano biologico per autotrazione dalla decomposizione di 80mila tonnellate all’anno di rifiuti organici. Il Comune però ha chiesto al Tar il sostanziale annullamento della valutazione d’impatto ambientale del progetto della società Green Fuel, che però ha già avuto il via libera dalla Regione. Lo stesso sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, ha intanto annunciato il respingimento del ricorso dell’ente. Ma la municipalità acerrana non si è arresa. “Continueremo a opporci a questo impianto – ha annunciato il sindaco – il Comune ricorrerà in giudizio al Consiglio di Stato contro la decisione del Tar”. L’impianto di stoccaggio e trattamento dei rifiuti organici dovrà essere costruito nell’area dell’ex impianto chimico Montefibre.






