Come vorresti il tuo paese, vota con un like. Su Facebook il contest che permetterà di realizzare un’idea comune
Se immaginiamo una città viene naturale pensare all’ambiente che si conosce e si ama per creare, almeno nella fantasia, un paradiso eliminando tutti gli inconvenienti. Una città ideale per tutti, costruita in base ai sogni, sulle idee dei bambini, sui desideri di chi ha a cuore il proprio territorio. “Come vorresti il tuo paese” è un’iniziativa del Forum Giovani di Ottaviano, che per la seconda volta ha proposto “la scatola delle idee”. Un’iniziativa dove ogni cittadino è libero di esprimere e dare la propria idea del suo paese. Lo scorso 11 Ottobre i ragazzi del Forum hanno portato la loro scatola delle idee in piazza San Francesco. La raccolta di idee ha avuto i suoi frutti, grandi e piccini hanno lasciato il loro pensiero sul fondo della scatola. Lo scrutinio ha suscitato sorrisi, qualche rammarico e anche un po’ di nostalgia. I bambini sognano in grande, parco giochi, spazi verdi, i giovani chiedono un luogo di ritrovo, un posto in cui poter stare insieme, gli adulti sono più realisti, c’è chi chiede scuolabus sovvenzionati dal comune, chi propone di migliorare il commercio agevolando imprese e attività commerciali. Le idee sono tante e varie.
Il secondo step per perseguire l’obiettivo di ridare linfa vitale al loro piccolo paese è quello di un contest sul web. Sulla pagina Facebook del ForumGiovani Ottaviano è possibile votare l’idea migliore. «Vota con un LIKE. Dai la preferenza della tua idea e cercheremo di porci come obiettivo il tuo desiderio per il nostro paese!» si legge sulla pagina web su cui è stato lanciato il contest.
«Lo scorso anno l’idea più votata fu quella di riproporre il Giovediamoci, l’appuntamento settimanale in piazza di tutti i giovani del paese. E’ stato facile e divertente» spiega il consigliere Vincenzo Ranieri, membro del Forum e via di tramite tra il gruppo dei giovani e l’Amministrazione comunale «quest’anno sembra che l’idea con più like sia quella di riproporre le casette di legno lungo via Cesare Augusto, come è stato fatto a San Michele. Se sarà quest’idea a vincere, mi impegnerò a presentarla ai vertici dell’Amministrazione».




