Visita pastorale del vescovo di Nola, Francesco Marino, a Brusciano, il giorno dopo la ballata dei Gigli.
Alle 19,30 il presule presiederà la messa che sarà celebrata nella chiesa di Santa Maria delle Grazie. Il suo arrivo segue una giornata di polemiche contro il sacerdote di Brusciano, don Salvatore Purcaro. Due paranze, quelle dei Gigli “Croce” e “Sant’Antonio”, ieri mattina non hanno ricevuto la benedizione, perché erano assenti. Ciò ha scatenato le critiche di molti giglianti, alcuni dei quali non hanno lesinato insulti nei confronti del prete.
Come da tradizione, la mattina della ballata delle macchine da festa, dopo la messa si procede al “battesimo” dei Gigli. In una festa che è religiosa, celebrata in onore di Sant’Antonio da Padova, il sacerdote, prima che comincino le “alzate”, benedice le paranze, i gruppi di uomini che fanno cullare gli obelischi portandoli in spalla.
Ieri mattina questo rito non si è completato per i gigli dei comitati “Croce” e “Sant’Antonio”: non c’erano le paranze. E’ partita così, ieri, una giornata di festa, piuttosto tranquilla, terminata senza intoppi e grossi problemi, ma con un diffuso chiacchiericcio su quest’episodio. “Don Salvatore è molto criticato perché segue le regole canoniche”, dice chi lo conosce.
In questo clima di polemiche si inserisce la visita del vescovo di questa sera che, fanno sapere dalla parrocchia, “ha lo scopo di confermarci nella fede e di ravviare il nostro cammino interparrocchiale”.



