Fallisce il centro commerciale I Pini: oggi la serrata di lavoratori ed esercenti

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Un crack da 16 milioni tra Casoria e Afragola: 160 posti a rischio.

Un altro centro commerciale in serio pericolo, altri posti di lavoro e attività produttive che rischiano di sparire. I 160 lavoratori del parco Commerciale “I Pini”, con in testa i 66 addetti del supermercato Crai, hanno infatti annunciato per stamattina una serrata drammatica. Chiuderanno per tutta la giornata supermercato e negozi perché il tribunale di Napoli Nord ha dichiarato il fallimento della società proprietaria delle attività del centro commerciale ubicato sulla statale sannitica, in una zona molto trafficata e popolata, al confine con l’abitato di Afragola. Intanto Gianni Romani, amministratore di Selezione Italiana, azienda che gestisce in fitto di ramo d’azienda il supermercato Crai, ieri ha fatto sapere che “il curatore fallimentare, il dottor Matera, vuole mettere al più presto all’asta il supermercato per cui entro il 24 maggio il curatore vuole che venga rescisso il contratto con Selezione Italiana e predisposto lo sgombero dei locali in vista dell’asta”. “Questo vuol dire – ha aggiunto Romani – che i lavoratori saranno licenziati e che il volano del parco commerciale I Pini, cioè il supermercato Crai, sarà chiuso”. In stato di allerta anche tutti gli altri 30 negozi della galleria con i relativi 90 addetti. Ieri lavoratori, Selezione Italiana e curatore fallimentare sono stati ricevuti dal commissario prefettizio del comune di Casoria, la vice prefetto Silvana Riccio. Dall’incontro non è scaturito nulla di positivo. Confermata, dunque, la serrata di stamane. “Non devono essere toccati i posti di lavoro – ha avvertito nel frattempo Mario Restucci, delegato della Flaica Cub nel supermercato Crai – i nostri diritti acquisiti, gli stipendi, i contratti e le turnazioni, vale a dire ciò che la curatela sta ora mettendo in discussione”. Il fallimento della società “Parco Commerciale I Pini srl”, della famiglia Credendino, ammonta a circa 16 milioni di euro. Danaro che difficilmente potrà essere recuperato. ” Con l’ingresso nel 2014 di Selezione Italiana – ha però replicato Romani – abbiamo assicurato ai creditori-fornitori pagamenti regolari e puntuali consolidando un tessuto economico importante”.                               

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