È finita all’alba la fuga di Michele Ciaravolo, 45 anni, ritenuto il leader del clan Ascione-Papale, attivo da anni nell’area di Ercolano. L’uomo era ricercato dal dicembre 2023 e dovrà scontare una condanna definitiva a oltre sette anni di carcere per associazione mafiosa.
Il blitz è scattato questa mattina, mercoledì 7 agosto, proprio nel comune vesuviano, dove i carabinieri della Compagnia di Torre del Greco, con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Puglia”, del Nucleo Cinofili di Sarno e dell’unità elicotteri di Pontecagnano, hanno localizzato e arrestato Ciaravolo. Le ricerche non si erano mai fermate e, negli ultimi giorni, le attività investigative coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia avevano permesso di restringere il campo, individuando uno degli appartamenti che il latitante utilizzava come rifugio.
Ciaravolo era sfuggito alla cattura per quasi due anni, spostandosi tra diversi nascondigli e facendo perdere le sue tracce dopo la condanna definitiva. Il provvedimento di carcerazione, emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Napoli lo scorso 4 dicembre, stabilisce per lui una pena di 7 anni, 1 mese e 5 giorni di reclusione per il suo ruolo in un’associazione di tipo mafioso.
Dopo l’arresto, l’uomo è stato trasferito in carcere, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il clan Ascione-Papale, cui Ciaravolo viene indicato come esponente di vertice, è da tempo al centro di indagini per la sua influenza nel tessuto criminale del territorio vesuviano.
Il blitz odierno segna un punto importante nella lotta alle organizzazioni camorristiche dell’area napoletana, grazie al lavoro coordinato delle forze dell’ordine e della magistratura antimafia.



