Scattano le denunce nella zona orientale di Napoli; 19 i genitori denunciati per inosservanza all’obbligo di istruzione dei figli.
All’Art. 30 della Costituzione della Repubblica italiana si legge che: “È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli….”.
Non sembra essere questa la linea adottata da numerose famiglie nel napoletano.
Nel corso dei servizi e approfondimenti per il contrasto alla dispersione scolastica effettuati nei quartieri di Barra, Poggioreale e Ponticelli i Carabinieri delle locali stazioni hanno infatti denunciato in stato di libertà 19 persone.
Sono i genitori di altrettanti studenti dei primi anni della scuola superiore che senza giustificato motivo avevano omesso di assicurare la presenza dei propri figli alle lezioni dell’anno scolastico appena terminato.
Durante i doverosi approfondimenti i militari hanno accertato che molti dei ragazzi erano stati bocciati negli anni scorsi e non avevano proseguito il percorso formativo di base.
Qualche genitore ha cercato di giustificarsi dicendo che aveva pensato di far proseguire gli studi in una scuola privata ma che poi aveva scoperto di non essere in grado di gestire la scelta perché troppo costosa.
In un caso, addirittura, una ragazzina era stata assecondata nella scelta di non andare più a scuola perché era in sovrappeso, e non voleva continuare a subire gli scherni dei compagni.









