Nello sceneggiato televisivo “Peppino Girella” (1963)Eduardo recitava, davanti a Luisa Conte, il monologo “E’ cos’e niente”.” Ci negano il diritto della vita: è cosa ’e niente.Ci tolgono l’aria: vabbuo’ che vvuo’ fa’, è cosa ’e niente. Sempre cosa ’e niente. Quanto sei bella. Quanto eri bella. E guarda a me, guarda cosa sono diventato. A furia ‘e ddicere “è cosa ‘e niente” siamo diventati cos’e nient io e te. Non piangere, è cos’e niente.”. Monologo di grande attualità.
Ma ti rendi conto? E’ un mondo in cui un ragazzo uccide il padre, la madre e il fratello, e li colpisce alla gola, perché non possano urlare, e dice di non sapere perché l’ha fatto; e un immigrato uccide una ragazza che sta passeggiando, e dice di non sapere perché l’ha fatto: “ho visto questa ragazza che camminava con le cuffiette e guardava le stelle e l’ho colpita. E lei continuava a chiedermi: perché? “ ( Corriere della Sera, 1 settembre 2024):forse non sopportava che lei passeggiasse e guardasse le stelle. Le cronache sono piene di notizie su stupri e violenze: a Napoli e in provincia “quattro casi al giorno” di violenza sulle donne. E il Mediterraneo è un cimitero di bambini, di donne e di uomini che si erano messi in mare alla ricerca di un mondo migliore. E tu non ti saresti meravigliato, nemmeno un poco, nemmeno con una smorfia della bocca: avresti detto: è cosa ‘e niente. E’ un’ Italia in cui mancano negli ospedali migliaia di infermieri, e un assessore della Regione Lombardia è andato ad arruolarli in Sud America, e un altro è andato in India: se non ricordo male, quello che è andato in Sud America divenne famoso, tra il 2009 e il 2011, perché , per risolvere il problema della munnezza a Napoli, aprì una discarica nel cuore del Vesuvio. Mancano gli infermieri, e quelli che resistono sono esposti alle crisi nervose dei parenti dei malati già ricoverati o che aspettano di trovare un letto libero in ospedale: e il dramma degli uni e degli altri nessuno ce lo descrive. “Con una ricetta per prima visita dermatologica, oggi, 29 agosto 2024, mi è stato risposto che la prima disponibilità è per aprile 2026: naturalmente so che se chiedo la stessa visita come solvente”, cioè, a pagamento, “mi daranno un appuntamento entro dieci giorni” (lettera pubblicata sul CdS, 1 settembre).. Ma tu avresti detto: è cosa ‘e niente. C’è il fondato sospetto che In Italia i soldi che dovrebbero essere spesi per gli ospedali e le scuole siano invece stornati per l’acquisto di armi da inviare agli Ucraini: però l’astuzia italica spinge il ministro degli Esteri a proporre che queste armi gli Ucraini non le usino in territorio russo: se no Putin si innervosisce. E’ un mondo in cui si combattono, con ogni arma, due guerre: e non c’è più la possibilità di stabilire con apprezzabile certezza dove sta il torto, e dove sta la ragione. E tu diresti: con le guerre è sempre successo, è cosa ‘e niente. La sera ci dicono che in Italia l’inflazione arretra, ma la mattinaandiamo nelle salumerie e dal fruttivendolo e scopriamo che i prezzi non ascoltano i telegiornali e schizzano verso l’alto. Capita, diresti: è cosa ‘e niente. E il ministro dell’economia si rivela dotato di una viva immaginazione quando dice che soldi non ci sono, e “ se serviranno risorse, ogni volta bisognerà trovarle, in una sorta di navigazione a vista”. Ha scritto Enrico Rossi: “La flessibilità, voluta da tanti governi come fosse una panacea, ha prodotto come effetto solo quello di squalificare il lavoro e non ha alimentato nessuna solida crescita economica. L’effetto certo ottenuto è stato quello di arricchire chi già era ricco. Nel corso del 2023 è infatti cresciuto il numero dei multimilionari italiani e sono aumentati i loro patrimoni. Si è ampliato di 11.830 unità l’insieme dei titolari di patrimoni superiori a 5 milioni di dollari (passati da 80.880 a 92.710. A fronte di questa situazione manca una chiara politica industriale per creare posti di lavoro di qualità e rilanciare l’economia e lo sviluppo nei settori tecnologici e ambientali. Sul piano del mercato del lavoro, il governo ha ulteriormente liberalizzato i contratti rafforzando la precarietà e la discontinuità lavorativa. Il salario minimo, nonostante le battaglie delle opposizioni, viene negato. La lotta all’evasione fiscale si è fatta sempre più blanda, sostituita dai condoni, e la progressione del fisco prevista dalla Costituzione viene sostituita con la flat tax che fa pagare la stessa percentuale di tasse sul reddito anche a chi è molto ricco. “ Ma è cosa ’e niente. In Italia c’è il partito favorevole alla legge sull’autonomia, e c’è il partito contrario: molti pensano che questa legge faccia del Sud una terra sgangherata: lo pensano, e lo dicono anche i vescovi. Ma il presidente della Regione Veneto esorta i vescovi ad informarsi meglio: ai loro dubbi “possono rispondere i nostri tecnici”. E i tecnici daranno certezze anche sullo “jus scholae”? C’è chi ritiene che non sia giusto dare il diritto di cittadinanza ai ragazzi che vengono da fuori e frequentano le nostre scuole. Forse temono che la legge si possa rovesciare, e si decida di togliere la cittadinanza ai ragazzi nati in Italia che si sottraggono all’obbligo della frequenza o frequentano senza risultati concreti. Ma non parliamo della scuola. Tu avresti detto: è cosa ‘e niente. In Germania sono tornati i nazisti e in Italia i fascisti. Qui rubo la tua battuta, divino Eduardo, e dico: E’ cosa ‘e niente. Veramente



