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Castello di Cisterna, “Nati per Leggere” compie quattro anni

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Iniziare a leggere fin da piccolissimi, prima ancora di andare a scuola – per alcuni è possibile già cominciare l’apprendimento nel grembo materno – è importante: la precocità nella lettura contribuisce in maniera positiva allo sviluppo delle capacità. Affinché ciò sia possibile, da ormai quattro anni, a Castello di Cisterna c’è il Punto Lettura “Nati per Leggere” che si trova alla scuola Leonardo Sciascia dell’Istituto Comprensivo “Alcide De Gasperi”, in via Giovanni XXIII. 
Per celebrare la ricorrenza, e i risultati raggiunti, sabato scorso si sono riuniti volontari, famiglie e numerosi bambini: sono loro i protagonisti del programma che ha il sostegno dell’Associazione Culturale Pediatri, dell’Associazione Italiana biblioteche e del Centro per la Salute del Bambino Onlus. Era presente, all’evento, l’assessore alla pubblica istruzione, Maria Luigia Villano.
. Le ricerche scientifiche dimostrano come leggere a bassa voce, vicini, ponendosi in quella relazione speciale e dal forte impatto emotivo che è la lettura condivisa, già dai primi mesi di vita e con continuità, contribuisca positivamente ad un significativo sviluppo cognitivo, linguistico ed emotivo del bambino. Come per tutti gli interventi precoci, prima si interviene e maggiori e più durevoli sono i benefici nel corso della vita. Per questo iniziare a leggere costantemente ai bambini da piccolissimi – e prima ancora nella pancia della mamma – costituisce un fattore di protezione e una opportunità per la costruzione dello sguardo sul mondo.
Il Programma Nati per Leggere a Castello di Cisterna è sostenuto dalla rete composta da Comune, Istituto comprensivo “Alcide De Gasperi”, associazione Emeìs e associazione Pro Loco Castrum, sulla base di un’intesa sottoscritta nel 2014.
Soddisfatta la referente Nati per Leggere dell’Area Vesuviana Anna Riva: “Il Punto Lettura è un collante per costruire ponti, tessere reti sane e far fiorire risorse e potenzialità del singolo individuo e sta diventando un riferimento importante per le famiglie che sempre più numerose osservano i propri piccoli a contatto con i libri, scandendo un tempo di qualità e altamente costruttivo. Voglio ringraziare tutti coloro che fanno in modo di alimentare questo circuito virtuoso, dal Comune alle associazioni, dal magnifico gruppo dei volontari, che portano avanti le attività con competenza e dedizione, andando dritti alle storie, alle famiglie e soprattutto i bambini, che sono il fiore all’occhiello di questo percorso. Abbiamo ricevuto tanti libri in regalo in occasione di questo anniversario, e anche questo è molto bello perché ogni storia donata al nostro punto lettura è un dono alla collettività. Continueremo la nostra azione con rinnovato impegno ed entusiasmo e aspettiamo nuovi volti, sempre a libro aperto e a cuore spalancato”.