Ancora un’operazione antidroga nel cuore dell’area vesuviana. I Carabinieri della stazione di Castello di Cisterna hanno arrestato un 28enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’intervento è scattato nel quartiere popolare “Legge 219”, zona già attenzionata dalle forze dell’ordine per episodi legati allo spaccio. Durante un servizio di controllo del territorio, i militari hanno notato un giovane aggirarsi con atteggiamento sospetto tra le palazzine del rione. Un comportamento che non è passato inosservato agli occhi degli operanti.
I Carabinieri hanno quindi deciso di procedere con un controllo approfondito. Sin dai primi momenti, il nervosismo mostrato dal 28enne ha rafforzato i sospetti dei militari, che hanno avviato una perquisizione personale.
L’attività ha dato esito positivo: l’uomo è stato trovato in possesso di ben 86 dosi di droga, suddivise in 20 dosi di cocaina e 66 dosi di crack, già confezionate e pronte per essere cedute sul mercato locale. Insieme agli stupefacenti, i militari hanno rinvenuto anche 250 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
A quel punto per il giovane sono scattate inevitabilmente le manette. Dopo le formalità di rito, è stato trasferito in carcere, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa delle decisioni sul suo futuro processuale.
L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio messo in campo dall’Arma per contrastare il fenomeno dello spaccio nelle aree più sensibili. Un’attività costante che punta a garantire sicurezza e legalità nei quartieri, spesso teatro di traffici illeciti e microcriminalità diffusa.



