Dall’inizio del mese di luglio, dopo il ritiro della pensione, i furti sono stati 3: più di 700 euro la somma sottratta all’anziano.
Centinaia di euro spariti da casa dell’anziano zio dopo le visite frequenti di una sua lontana nipote. Il furto è stato scoperto grazie al consiglio e all’aiuto di un maresciallo dei Carabinieri. Due le donne in manette.
I carabinieri della compagnia di Casoria hanno arrestato per furto aggravato in concorso ai danni di un pensionato 69enne due donne, una della quali una sua lontana nipote.
Entrambe residenti ad Afragola: Filomena Volpe, 34 anni, e l’amica, Rosanna Basile, 27 anni.
L’uomo, vedovo da poco, teneva qualche centinaio di euro di risparmi nel cassetto del comò.
Scoperto il posto dove l’uomo custodiva i suoi soldi, le due ragazze, dai primi di luglio, iniziano a fargli visite di cortesia pressochè a cadenza settimanale.
Dopo la prima visita, però, l’anziano zio si accorge subito che nel cassetto mancano circa 600 euro. Sorgono in lui dei dubbi e si confida con un maresciallo dei Carabinieri, da cui riceve un consiglio per scoprire l’autore del furto, qualora avesse colpito ancora.
L’anziano mette in atto la dritta e dopo pochi giorni riceve un’altra visita dalle due donne.
Una delle due ragazze, come sempre, chiede di usare il bagno e si allontana. Torna in cucina dopo poco e proseguono la conversazione di circostanza finché si congedano.
Il tempo di salutarle e lo zio va subito a controllare nel cassetto, dove si accorge della mancanza di circa 90 euro.
Allertate subito le forze dell’ordine, i Carabinieri bloccano le due donne a pochi metri dall’abitazione.
È a questo punto che il consiglio messo in pratica è risolutivo: i militari perquisiscono le donne e trovano nel portafogli di Filomena Volpe le banconote rubate, indubbiamente quelle, in quanto la vittima le aveva fotocopiate.
I soldi vengono restituiti alla vittima e le 2 vengono arrestate.
(fonte foto: rete internet)



