Caos, polemiche e lunghe file al palazzo di giustizia di Napoli

Data:


Premessa: quella che è accaduto lo scorso venerdì a Milano è stata una vera tragedia. Tre persone sono morte, altre due ferite ed è stato violato un posto che mai dovrebbe dare l’idea di essere così facilmente permeabile.

Premessa numero 2: vecchia è la storiella che entrare nei tribunali è facile facile. In passato diversi programmi tv dediti allo “sgup” hanno dimostrato quanto sia fragile il sistema di sicurezza dei palazzi di giustizia italiana e dopo i fatti di Milano anche i cronisti de Il Mattino sono entrati a Napoli e Torre Annunziata senza troppi problemi.

La somma delle due premesse serie, però, è diventata una farsa: questa mattina al palazzo di giustizia napoletano, al Centro direzionale di Napoli, le file per entrare era degne dei saldi di fine stagione dei tempi belli di una volta, quando la crisi non c’era e spendere era un must. Colpa del fatto che, per la prima volta, agli avvocati è toccato passare per il metal detector. L’eccezione, insomma, è diventata regola. Ed è subito scattato il caos. A scorrere la fila degli avvocati, i commenti si sprecano: “Va a finire che domani devo svegliarmi alle cinque”, dice uno. “Ma no, vedrai che i giudici capiranno e cominceremo ad organizzarci diversamente”. Tutti, però, sono piuttosto infastiditi dalla nuova situazione anche perché, improvvisamente, sono diventati quasi un’attrazione: c’è chi scatta le foto, chi i video e chi si mette a distribuire i volantini con il menù del giorno e le offerte dei negozi.

Va anche detto, però, che le file di oggi hanno avuto il merito di rendere un poco più vivace la giornata in uno dei posti più tristi di Napoli, il Centro direzionale, appunto. Ecco, avvocati, mettetela così: è stata una giornata particolare. Ci può stare, direbbe mister Rafa

Giovanni Sodano
Giovanni Sodanohttp://www.giovannisodano.it
Giovanni Sodano si occupa di comunicazione strategica e social media marketing. Esperto di naming e posizionamento sui motori di ricerca, ha lanciato diverse startup di successo. Vive a Napoli e lavora “dietro le quinte“.

Condividi notizia sut:

I più letti

Chi ha letto questo articolo ha letto
Articoli correlati

Coppia di sanitari muore dopo esplosione: Katia non ce l’ha fatta

  Un dramma che si è concluso nel peggiore dei...

“Quotidiane Ispirazioni” a Longola: parole, musica e comunità per la rinascita del Parco archeologico

Riceviamo e pubblichiamo   Domenica 13 settembre alle ore 20.00, Francesco...

San Giuseppe Vesuviano: sorpreso a cedere droga e arrestato

  San Giuseppe Vesuviano: sorpreso a cedere droga. Tratto in...

Inaugurata la seconda area mercatale di Pomigliano d’Arco: 31 stalli in via Gramsci

E' stata inaugurata ieri pomeriggio la seconda area mercatale...