Sempre più grave il bollettino degli incendi nella nostra Regione.
Non ha fine il calvario del Parco Nazionale del Vesuvio. L’ennesimo incendio è divampato ieri sera in località Carcavone sul Monte Somma, nel comune di Pollena Trocchia (Napoli) nel punto in cui mercoledì scorso si sviluppò un analogo episodio. A terra – secondo quanto si apprende dal Corpo Forestale dello Stato – sta operando personale del Centro operativo territoriale della Regione Campania addetto allo spegnimento di incendi boschivi, con l’aiuto dall’alto di un aereo S64 Erickson del Corpo Forestale dello Stato.
Un altro incendio sta invece interessando una pineta nei pressi della località ‘tenuta Giugliano’ tra i comuni di Terzigno e Boscotrecase (Napoli), nel cuore del Parco del Vesuvio. Sono presenti gli uomini del Corpo Forestale dello Stato e della Sma (Sistemi per la meteorologia e l’ambiente) Campania e un elicottero regionale.
E, come se non bastasse, le fiamme colpiscono anche Ischia: distrutta la parete della Baia di Sorgeto, ma “questa volta non c’entrano i piromani, è solo inciviltà”, dice il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, testimone oculare, che sottolinea “purtroppo il costone del Sorgeto ora offre uno spettacolo desolante e pare chiaro che l’incendio, seppur favorito dal caldo e dal vento, sia stato provocato, secondo molti operatori della zona, da qualcuno che ha gettato un mozzicone di sigaretta. E’ difficile infatti ipotizzare l’intervento di un piromane visto che il costone è a picco sul mare e sarebbe stato pericolosissimo scendere o arrampicarsi per appiccare il fuoco”.








